Il Manchester City, reduce da diciannove vittorie consecutive tra tutte le competizioni, apriva il turno di Premier League con una sfida decisamente complicata; all’Etihad arrivava un West Ham quarto in classifica e con la voglia di ottenere un altro risultato importante contro i Citizens dopo il pareggio dell’andata. Partita fondamentale per capire le ambizioni Champions degli Hammers; Moyes, nonostante la sconfitta, può essere soddisfatto di come i suoi hanno giocato contro la squadra più in forma d’Europa. I ragazzi di Guardiola vincono ancora e lo fanno con grazie alla difesa, il reparto che ha reso questo City praticamente imbattibile.

Manchester City, l’arma in più è la difesa

Rúben Dias e John Stones oltre ad aver reso, insieme a Laporte, la difesa del Manchester City praticamente impermeabile (con quello di oggi sono sette i gol subiti nelle ultime venti partite) si sono resi protagonisti dell’ennesima vittoria dei Citizens. I due centrali, con un gol per tempo, hanno sconfitto un West Ham capace di creare non poche difficoltà all’attuale capolista della Premier. Il reparto difensivo è, senza nessun dubbio, l’arma in più di una squadra diventata praticamente imbattibile. Gran merito va attribuito a Dias, arrivato dal Benfica e capace di cambiare completamente volte alla retroguardia del City. Il giocatore portoghese, oltre a mostrare le proprie qualità specie nell’uno contro uno e nell’anticipo, è stato capace di alzare il livello dei propri compagni di reparto. La stagione è ancora lunga ma il Manchester, con questa difesa, può sognare di vincere tutto.

West Ham, la Champions è possibile 

Il West Ham esce dall’Etihad con una sconfitta ma la prestazione di Antonio e compagni lascia ben sperare per il futuro; gli Hammers hanno dimostrato di meritare il quarto posto e di poter lottare fino all’ultima giornata per qualificarsi alla prossima Champions League. Oggi è mancata un pizzico di esperienza nel momento di massima spinta del City; ora il Leeds con l’obiettivo di riprendere la corsa verso un quarto posto che il West Ham non ha nessuna intenzione di mollare