La notte dei sogni, quella in cui provare a conquistare un clamoroso passaggio del turno. Il Milan, dopo il successo in casa dell’Atletico Madrid, aveva ancora la speranza di qualificarsi agli ottavi di finale. Serviva vincere e sperare in un risultato positivo dal do Dragão. Di fronte, però, una delle squadre più in forma in campo europeo, quel Liverpool capace di dominare il girone senza nessun problema. Questa sera, in un San Siro vestito a festa, i rossoneri ci hanno provato fino alla fine nonostante una serie di assenze troppo pesanti da non essere considerate. Alla fine vincono i Reds in rimonta, come all’andata, e chiudono il girone a punteggio pieno; i ragazzi di Pioli sono fuori dall’Europa.

Milan, Tomori non basta

La rete di Tomori aveva illuso una tifoseria intera; per sette minuti il Milan aveva sognato il passaggio del turno. Poi la doccia fredda targata Salah-Origi. Il primo continua a segnare con una frequenza impressionante mentre il secondo dimostra di essere la riserva perfetta di una squadra come il Liverpool. I rossoneri lasciano l’Europa da ultimi nel girone e con un pizzico di amarezza; la partita di questa sera Pioli avrebbe voluto giocarsela con la possibilità di mettere in campo una formazione diversa. Troppe assenze e poca esperienza (da chi era in campo) per una squadra che non giocava la Champions da sette anni. Ora bisogna rialzarsi per concentrarsi totalmente sul campionato.

Liverpool, squadra perfetta

Cambiano gli interpreti, non il risultato; il Liverpool, nonostante un turnover dettato dalla tranquillità del primo posto, si è dimostrato una grande squadra in tutti gli interpreti. Alisson, Salah e Mané hanno trascinato i Reds alla sesta vittoria consecutiva in un girone dominato dall’inizio alla fine. I ragazzi di Klopp vanno agli ottavi di finale da favoriti non solo per il doppio confronto ma anche per la vittoria finale della competizione.