Il Psv è l’unica big ad approfittare della frenata dell’Ajax: i Boeren, nonostante le tante difficoltà di gioco, riescono a piegare lo Sparta Rotterdam e a strappare tre punti d’oro, prima della sosta. Il club di Eindhoven torna secondo e da continuità al buon momento con la seconda vittoria consecutiva, considerando il successo in Conference League. Schmidt tira un sospiro di sollievo e riporta i suoi ragazzi sui giusti binari: dopo lo stop servirà un cambio di marcia per mettere in difficoltà Ten Hag.

PSV NUOVAMENTE SECONDO: L’AJAX NON SCAPPA

Ha sudato più del previsto il Psv che, però, conquista 3 punti fondamentali che gli permettono di tornare al secondo posto ad una sola lunghezza di distanza dalla capolista. Utrecht e Willem II perdono una posizione a scapito dei Boeren che restano incollati al sogno diventare i nuovi campioni d’Olanda.

Per la rosa di Eindhoven, però, la vittoria contro lo Sparta Rotterdam non è stata una passeggiata nonostante l’appoggio dell’intero Philips Stadion. Schmidt fatica, con una squadra che comincia ad accusare il costante impiego sul campo con una partita ogni tre giorni. Senza un enorme turnover, i ragazzi biancorossi hanno iniziato a tirare un po’ il fiato con delle prestazioni sottotono nelle ultime settimane. Il 4-2-3-1, con Zahavi come punta, non punge molto e lascia anche qualche spazio di troppo alle ripartenze degli ospiti. Nel primo tempo non si concretizza nulla, mentre nella ripresa tutto rimane bloccato fino agli ultimi 10 minuti, quando il Psv alza il ritmo per il forcing finale. Dopo un vero e proprio assedio, i padroni di casa passano grazie al solito Sangare, al primo gol in Eredivisie e al secondo consecutivo dopo la rete contro lo Sturm Graz in Conference League. La rete libera la mente dei Boeren che iniziano a giocare con tranquillità e lucidità, raddoppiando poco dopo con Thomas. In entrambi i casi, l’assist vincente è stato servito da Gakpo, sempre più essenziale per gli schemi di Schmidt: l’attaccante, in 8 gare di campionato, ha segnato 2 reti e regalato 6 assist vincenti.

Inutile, a tempo scaduto, la realizzazione di Thy che rende solo meno pesante il passivo: lo Sparta Rotterdam non ha giocato male, ma non ha mai spinto per trovare la vittoria. Gli ospiti si sono limitati a gestire, sperando di strappare un pareggio: questo metodo attendista non ha permesso al club di colpire il Psv quando possibile, per provare a strappare una vittoria alla portata di mano. Schmidt invece ringrazia la squadra, scaccia le critiche e torna alle spalle dell’Ajax, ad un solo punto della capolista: i biancorossi sono gli unici ad approfittare del passo falso degli ajacidi e, ora, possono puntare a tornare in vetta. Lo stop delle nazionali sarà importantissimo per far tirare il fiato a tutta la sua rosa.