Subito dimenticato lo scivolone allo stadio Willem II: il Psv vince di forza in Austria e si prende il primo posto nel girone B. Dopo le difficoltà iniziali, i Boeren salgono in cattedra, sbloccano il match ed infine dilagano dominando l’incontro. Schmidt può sorridere in attesa delle prossime sfide europee che vedranno gli olandesi sfidarsi contro il Monaco, la formazione più accreditata a chiudere in testa nel gruppo.

IL PSV RISORGE: GOTZE ANCORA PROTAGONISTA

Alla Merkur-Arena di Graz, il Psv si impone di forza e regala un gioco fluido e verticale che non lascia scampo agli avversari: ottima prova per i biancorossi di Eindhoven che ritrovano quelle certezze che stavano iniziando a svanire dopo la sconfitta contro il Feyenoord e l’ultima, più dolorosa, sul campo del Willem II.

Lo Sturm Graz regge l’urto per 20 minuti, mette in difficoltà gli ospiti, ma non concretizza quel poco che ha creato: a sbloccare ci pensa Sangare su perfetto assist di Van Gingel. L’voriano, classe ’97, era appena tornato a disposizione da un infortunio ed è stato immediatamente buttato nella mischia da Schmidt che ha rischiato, venendo ripagato nel migliore dei modi. Nella ripresa arriva lo show del Psv: Zahavi, Max e Vertessen fanno calare il sipario nonostante G. Stankovic abbia provato a riaprire i giochi dopo il 2-0. Grande protagonista il tedesco Gotze, autore di due assist vincenti e di giocate importanti che hanno permesso ai suoi compagni di poter avere sempre la superiorità numerica nella metà campo avversaria.

Il successo è fondamentale dal punto di vista mentale per il Psv: i Boeren hanno avuto una frenata in campionato, facendo distaccare l’Ajax, tornato ad essere lo schiacciasassi delle ultime stagioni. Dopo il ko contro il Willem II, Schmidt aveva paura di aver perso tutto l’ottimo lavoro fatto fin ora. La risposta è stata forte ed importante: il girone B comincia a delinearsi con i biancorossi in testa a pari punti con il Monaco, prossimo avversario. La Real Sociedad resta a distanza, mentre lo Sturm Graz va a chiudere il gruppo con un tasso tecnico nettamente inferiore rispetto agli altri club. 6 gol all’attivo, 3 al passivo ed un gioco ritrovato, soprattutto negli automatismi, negli inserimenti e nel fraseggio che, con il passare dei minuti è diventato più sicuro e veloce. Se il Psv riuscirà a tenere questo ritmo anche nella doppia sfida contro i francesi, le possibilità di blindare il primato non sono poi così remote.