Il Psv scopre immediatamente Mario Gotze e balza in testa alla classifica lasciando dietro Ajax e Feyenoord: il 3-0, rifilato al PEC Zwolle, ha un valore simbolico che sottolinea come stia giocando bene la formazione rivoluzionata da Schmidt. Tanti acquisti mirati e costosi che stanno portando i loro frutti: gli ajacidi restano il pericolo numero 1, soprattutto dopo la cinquina all’Heerenveen, ma le continue prove di forza dei Boeren stanno riportando alla mente gli anni d’oro delle continue lotte con i rivali per la lotta al titolo.

GOTZE SEGNA ALL’ESORDIO: IL PSV VOLA E BALZA IN TESTA ALL’EREDIVISIE

Schmidt si gode il suo Psv, modellato a suo piacimento e che sta dando i risultati che tanto sperava: l’armata di Eindhoven sta convincendo anche i più scettici con un calcio che non sta lasciando scampo a nessun avversario. Fin ora non ci sono state sfide difficilissime ma, rispetto agli anni passati, si sta rivedendo un gioco offensivo basato soprattutto sulle fasce che danno il giusto apporto al reparto offensivo.

L’arrivo di Mario Gotze, poi, ha ridato entusiasmo ad una piazza che da troppo tempo non vedeva un giocatore così importante tra le proprie fila: il campione del mondo ha impiegato solo 8 minuti per gonfiare la rete per il suo primo gol in Eredivisie. Un esordio marchiato nel migliore dei modi che ha spianato la strada in un match che poteva nascondere più insidie del previsto. Altro acquisto fondamentale è stato quello di Philipp Max, ancora determinante con un assist che ha permesso a Gakpo di firmare il raddoppio poco prima del 20′: il terzino, giunto dalla Bundesliga, sta creando enormi problemi a qualsiasi retroguardia, incapace di arginarlo nel giusto modo: un gol e 2 assist vincenti in 5 partite in Olanda. Schmidt lo conosceva bene e lo ha messo perfettamente a suo agio dandogli massima libertà in fase di spinta: la fiducia è stata pienamente ripagata con discese che creano lo scompiglio più totale ad ogni accelerazione sul fondo.

Chiude i giochi Malen, posizionato in avanti insieme a Gotze nel perfetto 4-4-2 del tecnico tedesco: l’attaccante si fa trovare pronto sull’assist di Gakpo, sempre più determinante sotto la guida del nuovo allenatore. Nella ripresa, il PEC Zwolle ha provato più volte a scardinare l’ottima difesa dei Psv senza nessun risultato: anche Ghoochannejhad si è dovuto arrendere dopo aver fallito il rigore che avrebbe potuto riaprire la gara sul 2-1. I Boeren volano, balzano in testa alla classifica e distanziano Feyenoord e Ajax, anche se quest’ultimi si trovano secondi ad una sola lunghezza di distanza. Il feeling tra tecnico e squadra continua a crescere regalando prestazioni sempre più convicenti: quella che si prospettava come una stagione di passaggio potrebbe diventare la vera rinascia del Psv che vuole tornare a lottare prepotentemente per il titolo. L’Ajax è avvisato: non ci sarà vita facile quest’anno in Olanda con Ten Hag chiamato a fare gli straordinari per arginare il club di Eindhoven.