La vera sorpresa in Turchia porta il nome di Alanyaspor e attualmente domina la Super Lig con 13 punti totalizzati dopo 5 giornate: la formazione, lo scorso anno, ha provato in tutti i modi ad entrare in Champions, ma si è dovuta accontentare dei preliminari di Europa League. Purtroppo il discorso europeo si è interrotto subito, dando la possibilità al club di approfittare del passo indeciso di Besiktas, Basaksehir e Trabzonspor e di volare al primo posto, battendo nell’ultima gara proprio il rivale più pericoloso: il Galatasaray.

LE BIG INCIAMPANO, L’ALANYASPOR NE APPROFITTA: DAVIDSON IL VERO TRASCINATORE

Una partenza fantastica per l’Alanyaspor che prova a staccare le grandi per una corsa al titolo alla quale non era iscritta: il tempo è prematuro per parlare di traguardi così importanti ma è anche vero che tante formazioni stanno faticando dopo una preparazione veloce e non ben strutturata. Tra le tante delusioni troviamo proprio i campioni di Turchia, penultimi e con 3 ko già sulle spalle e non è da meno il Besiktas, diciottesimo con 4 punti e una gara in meno. Il Trabzonspor non decolla e l’unica a tenere il passo è il Fenerbahce, spettatrice non pagante della scorsa stagione.

L’Alanyaspor sta sorprendendo per gioco, equilibrio e un’altra propensione a siglare reti: l’ultima vittima non è proprio contro l’ultima società di Turchia e parliamo del Galatasaray. Gli uomini di Terim, completamente trasformati dopo il disastroso finale di Super Lig 2019/2020, aveva dimostrato di voler puntare al titolo facendo da schiacciasassi: invece questo ruolo vuole averlo proprio l’Alanyaspor che non ha paura di mostrare i muscoli e di ribaltare lo vantaggio firmato da Falcao. Prima Babacar e poi Davidson regalano il 2-1 che ha permesso di staccare i rivali, prendere vantaggio sul Fenerbahce e di restare imbattuti dopo 5 giornate con 4 successi ed un solo pareggio. Sconfiggere i giallorossi non è una novità per l’Alanyaspor: già nel finale di campionato passato, grazie ad uno straordario Cisse, vinsero calando un pesantissimo poker agli avversari.

Numeri importanti per una squadra che non ha vinto ancora nulla in Turchia, con il risultato più alto raggiunto nella scorsa stagione con la finale di coppa nazionale, persa contro il Trabzonspor. La rosa è ben bilanciata con gli undici in campo che sono accorti in difesa e spregiudicati in avanti: miglior attacco (13 gol) e miglior reparto arretrato (2 realizzazioni al passivo) della competizione. Il vero trascinatore, al momento, è Davidson, il brasiliano capocannoniere del torneo: 5 marcature in 5 gare con dietro Remy e Falcao a 4. Il ragazzo è andato in rete 4 volte nelle ultime 2 partite, avvicinandosi al suo record di 8 centri raggiunto in Portogallo con la maglia del Guimaraes. Il centrocampista si sta rivelando l’arma in più per l’allenatore e il reparto offensivo che stanno beneficiando dei suoi inserimenti e della sua facilità di tiro. Subito dietro di lui c’è Bareiro, attaccante paraguyano con 3 centri nelle ultime 4 gare.

Sicuramente un passo da grande che nessuno si sarebbe mai aspettato in Turchia: l’Alanyaspor prova a crescere e ad imporsi. La partenza è veramente ottima ed è facile illudersi soprattutto quando ci si ritrova in vetta e non si è abituati a queste posizioni. Le premesse sono eccezionali e se il buongiorno si vede dal mattino, non c’è da sottovalutare la outsider in una stagione che, con il COVID, sarà diversa dalle altre.