Il Real Madrid, dopo aver battuto Siviglia e Borussia Monchengladbach, cercava il terzo successo consecutivo in un’altra finale; i ragazzi di Zidane, infatti, dovevano obbligatoriamente conquistare i tre punti per non far scappare l’Atletico e tenere vivo il campionato. I Colchoneros, invece, con una vittoria sarebbero andati in fuga mettendo un potenziale più dodici sui campioni in carica. A Valdebebas ci si giocava una fetta importante di Liga. Alla fine hanno avuto la meglio le Merengues che, nonostante i problemi di gioco e a livello di infortuni, non sbagliano le partite importanti.

Real Madrid, l’importanza di Casemiro

Due goal realizzati all’Atletico Madrid, tanti quanti subiti dai Colchoneros nelle scorse dieci partite, derby vinto e la rabbia per aver buttato determinate partite (Cadice e Alavés su tutte). Questa sera, però, era la versione migliore del Real Madrid sia per approccio alla gara sia per la presenza di un giocatore fondamentale come Casemiro; quando il brasiliano è stato assente causa covid la squadra ha ottenuto un punto in tre partite mentre con il numero quattordici in campo sono arrivate tre vittorie consecutive senza subire goal. Elemento indispensabile per gli schemi di Zidane come lo sono Ramos, Benzema e Carvajal. Il Real Madrid è una squadra forte con un solo problema: in alcune circostanze si specchia troppo ma quando gioca per vincere porta sempre a casa il risultato.

Atletico Madrid, bocciato alla laurea 

Contro il Barcellona la squadra aveva superato un esame importante; questa sera, invece, è arrivata una bocciatura pesante per i ragazzi di Simeone. I Colchoneros hanno giocato la peggior partita della stagione senza quella cattiveria e quella voglia che ha sempre contraddistinto questa squadra; se a questo si aggiunge la serata decisamente negativa di Suarez e João Félix ecco che uscire con un risultato positivo era praticamente impossibile. A questa sconfitta (che interrompe una striscia di sette vittorie consecutive) l’Atletico deve rispondere da grande squadra per dimostrare di essere veramente da titolo.