I fischi del Bernabéu dopo la vittoria con lo Shakhtar e l’obbligo di conquistare i tre punti se volevano provare a riprendersi il primo posto; con questi presupposti il Real Madrid affrontava il Rayo Vallecano. Fondamentale la vittoria per placare le polemiche di un pubblico mai pienamente soddisfatto a andare alla sosta senza troppe pressioni. Di fronte alle Merengues, però, una rivelazione di questo inizio di Liga. I ragazzi di Iraola, neopromossi, stanno disputando una stagione perfetta: sesto posto, zona Europa League e la voglia di fermare un altro colosso dopo il successo sul Barcellona. Il solito Benzema, dopo la rete di Kroos, hanno permesso al Real Madrid di conquistare una vittoria fondamentale; tre punti per prendersi la vetta in attesa del match della Sociedad.

Real Madrid, missione compiuta

Il Real Madrid doveva vincere obbligatoriamente per tornare in vetta almeno per una notte; obiettivo raggiunto al termine di una buona prestazione nonostante i rischi corsi, specie nel finale. Anche oggi le Merengues hanno faticato non chiudendo la sfida ma, nonostante le critiche per un gioco che non decolla, Ancelotti è attualmente primo in Liga. Il Real non esprimerà il miglior gioco del mondo ma si presenta alla sosta con tante certezze tra cui il solito, immenso, Karim Benzema

Vallecano, Falcao non basta

Il Rayo Vallecano, neopromosso in Liga, ha dimostrato ancora una volta di meritare la posizione in classifica. Dopo aver battuto il Barcellona, i ragazzi di Iraola non hanno sfigurato al Bernabeu restando in partita fino all’ultimo e sfiorando, nel finale, il gol del due a due. Ancora una volta, a cambiare il volto di questa squadra, ci ha pensato Falcao; l’attaccante, entrato nella ripresa, ha realizzato il quinto gol stagionale e messo in costante crisi la difesa delle Merengues. Il Rayo esce sconfitto ma con la consapevolezza di poter disputare una grande stagione.