Ormai una classica del calcio tedesco anche se con un sapore diverso; oggi, infatti, Lipsia-Bayern Monaco non valeva la corsa al Meisterschale sia per un campionato iniziato da quattro giornate ma soprattutto per la situazione dei Roten cambiati tantissimo nel corso dell’estate. Sul campo la condizione si è vista tutta la condizione di Nkunku e compagni travolti dalla straordinaria potenza e qualità dei bavaresi che si sono messi definitivamente in moto dopo le difficoltà di inizio stagione. La scena oggi è tutta del giovane Musiala entrato al posto dell’infortunato Gnabry e autore di un secondo tempo strepitoso. Il Bayern vince la terza partita consecutiva e inizia nel migliore dei modi il primo tour de force stagionale.

Musiala trascina il Bayern

L’infortunio di Gnabry (la speranza è che non sia nulla di grave considerando i molti impegni del bavaresi da qui alla prossima sosta) rappresenterebbe un problema per qualsiasi squadra. Il Bayern è la classica eccezione alla regola perché se dalla panchina ti entro un giocatore come Musiala il livello resta, per forza di cose, altissimo. Diciotto anni ma con la personalità di un veterano; il classe 2003, infatti, è entrato con una tranquillità disarmante come stesse giocando una partita qualsiasi. Il risultato è stato un gol ed un assist nel giro di sette minuti; un uno/tremendo per i padroni di casa. Da quel momento è stata pure gestione di una squadra che, piano piano, sta assimilando i nuovi dettami tattici. Ora il Barcellona e con un Musiala così sembra tutto più facile.

Lipsia, la strada è in salita

Tre sconfitte su quattro in campionato, sei gol subiti e il Manchester City all’orizzonte. Una stagione difficile, era prevedibile, anche se forse Marsch non si aspettava fino a questo punto. Le cessioni estive della coppia centrale difensiva e di Sabitzer non sono ancora state assorbite. Servirà tempo anche se, giocando ogni tre giorni, bisognerebbe trovare il modo per accelerare questo percorso di rinascita. Vedendo la partita di oggi sono poche le cose da cui ripartire ma per fortuna il Bayern si affronta solo due volte l’anno.