La Roma non riesce a raggiungere l’Inter ai quarti di finale; i giallorossi, infatti, sono stati eliminati dal Siviglia senza mai riuscire ad impensierire il club spagnolo. I ragazzi di Lopetegui sono stati più forti sotto tutti i punti di vista: quello fisico (nonostante la Liga sia terminata prima della Serie A) ma soprattutto mentale dimostrando di essere maggiormente abituati a disputare un certo tipo di gare. Ocampos, grande protagonista di serata, e compagni hanno archiviato la pratica nella prima frazione grazie ad un possesso palla che ha mandato fuori fase il pressing della Roma. Termina agli ottavi l’avventura in Europa League dei ragazzi di Fonseca; il club tornerà in questa competizione nella prossima stagione e l’obiettivo è quello di provare a competere fino alla fine.

Siviglia, l’obiettivo è la finale

Un match che ha dimostrato le ambizioni del Siviglia; la squadra può lottare per vincere l’Europa League. Una squadra forte, solida difensivamente (terza miglior difesa della Liga) e con tanta qualità dal centrocampo in avanti: tutte caratteristiche messe in campo questa sera contro una Roma incapace di contrastare le qualità dei ragazzi di Lopetegui. Ora la vincente tra Wolverhampton e Olympiakos per fare un altro passo verso la finale; obiettivo decisamente alla portata.

Roma, pessimo approccio

Un solo tiro nello specchio della porta: dato che spiega alla perfezione le difficoltà avute dalla Roma in una serata immaginata in maniera diversa. Dzeko e compagni sono stati annientati dalla qualità del Siviglia complice l’approccio mentale, decisamente sbagliato, con cui i giallorossi sono scesi in campo. Doveva essere la partita della conferma dopo gli otto risultati utili consecutivi in campionato; la squadra invece ha confermato di avere evidenti limiti caratteriali. Non ha funzionato nulla per i ragazzi di Fonseca a partire dai due esterni a cui non è riuscito nulla. Il tecnico dovrà lavorare sull’aspetto mentale ma, per migliorare da questo punto di vista, serve intervenire sul mercato.