Andando fuori da Ellan Road, lo stadio del Leeds, potrete vedere un cartello con scritto “In Bielsa we Trust”. Visti i pochi punti racimolati in queste prime 6 gare (3 pareggi e 3 sconfitte e zero vittorie), Bielsa non sta vivendo di certo il suo miglior momento qui, anzi, e ciò che tiene per ora in piedi la sua difesa è il giovane portiere, Illan Meslier.

Se fuori da Ellan Road vedrete un cartello “In Meslier we trust” non preoccupatevi, tutto regolare. Classe ’00,  il giovane ex Lorient è considerato come uno dei migliori talenti del panorama calcistico europeo. Meslier è un giocatore dal talento enorme che si è combinato con Bielsa in un’alchimia perfetta. Due stacanovisti, Meslier e il Loco, due che sanno che il duro lavoro può essere un’arma fondamentale, come nel caso di White e Phillips. Non è un caso se Illan viene definito il nuovo Hugo Lloris: la sua fama è tutto frutto di un continuo allenamento, mentale e fisico. La sua statura gli permette di essere un vero e proprio gigante in mezzo ai pali, si ispira a Donnarumma, un altro grande lavoratore a detta sua,  e per lui il ruolo del portiere è il più bello del mondo. “Da piccoli tutti volevano segnare tanti gol. Vista la mia altezza mi dicevano, vai e gioca in attacco! Ma io ero diverso”.

L’ennesima prova da vero e proprio leader della difesa l’abbiamo potuta ammirare contro il West Ham. Tra i pali Meslier è un portiere moderno e dinamico, contro gli Hammers è riuscito più volte a salvare il risultato. La dimostrazione è il  video che potete vedere qui sotto.

In questo caso Fornals viene lanciato in modo perfetto da Michail Antonio e, a tu per tu con Meslier, sbaglia. Il tiro non è dei migliori, ma la sicurezza, la tecnica e il tempismo con cui il giovane portiere francese esce non sono cose di poco conto.

Una sicurezza che a quanto pare deriva da uno strano metodo, quasi bielsista, ricevuto nella sua esperienza al Lorient. Per la rivista inglese The Athletic, Meslier ha rivelato come l’allenatore dei portieri, Anthony Saulnier, organizzasse dei veri e propri incontri di boxe come allenamento. Secondo Saulnier, questo sarebbe servito ad aumentare il loro “coraggio” negli uno contro uno, ingaggiando in tutto questo un vero e proprio allenatore di boxe.

Quell’allenatore, era incredibile, come essere nell’esercito“, dice Meslier. “Avevo paura ad andare ad alcuni degli allenamenti. Immaginalo! Quando mancavi la palla o non la prendevi, cinque flessioni. Tutto il tempo. Non era semplice.”

Ho fatto molto pugilato, una sessione una volta al mese. Lo facevamo tra di noi! Mio Dio, ricordo quando Petkovic (il portiere titolare ndr) ha preso un pugno, gli uscì un sacco di sangue. E quando l’allenamento era solo cardio… onestamente, era spaventoso. A fine stagione se ne è andato, è stata sicuramente un’esperienza molto dura. Ma penso che tu debba prendere le qualità positive da cose del genere. Ora forse sono più forte nella mia testa. Forse mi ha aiutato“.

27 parate  fino ad ora, 4 in più di Lloris, Meslier ogni settimana vien messo a dura prova. Ovviamente ha tanti  pregi alternati a qualche difetto in comune tra molti giovani portieri. Se tra i pali è una sicurezza ciò non si può dire sia la stessa cosa nelle uscite alte. Poca convinzione e tempismo sbagliato hanno più volte condannato il Leeds sui calci piazzati o sui corner. Spaventa inoltre la situazione in casa Leeds dopo 6 giornate, troppi gol subiti  (ben 14) a causa di una difesa che fatica sui contropiedi.

Il gioco offensivo e aggressivo impostato da Bielsa è una lama a doppio taglio. se da una aprte per parecchia parte della gara si riesce ad attaccare con tanti uomini, una disattenzione in difesa o in mezzo al campo può essere fatale. è facile dunque vedere spesso il Leeds, venire colto di sorpresa dopo una palla persa. Bielsa dovrà sicuramente lavorare su quest’aspetto.

Il campionato è appena iniziato, sono solo le prime 6 giornate, ma si stanno delineando profili molto interessanti da seguire. Illan Meslier è uno di questi e nelle prime 6 gare ha dimostrato di essere un ottimo portiere pronto magari anche a un salto di qualità. La sua ispirazione a Gigio Donnarumma, i suoi allenamenti e la sua dedizione hanno mosso l’interesse di un altro suo idolo, Hugo lloris “Lloris è un campione del mondo, è il più forte. Quando ci siamo salutati dopo la gara contro il Tottenham mi ha detto che era felice di come stessi giocando e procedendo.” continua Meslier “Leeds è la scelta giusta per me, Bielsa mi sprona sempre e non mi fa dare nulla per scontato”.

Tra i pali, a Ellan Road, sicuramente sono al sicuro, anche perché Meslier ha da poco rinnovato per 5 anni, fino al 2026. Fari puntati su di lui quindi, per una stagione ancora tutta da giocare.