Kawashima e Ofere, la speranza del Dundee United

Nella ventisettesima giornata della Scottish Premiership, il Dundee United, ormai praticamente condannato alla retrocessione, scende in campo per difendere l’orgoglio oggi pomeriggio alle 16.00 (17.00 in Italia) al Tannadice Park contro gli Hearts of Midlothian, che in settimana hanno subito una quantomai pesante eliminazione dalla Scottish Cup ad opera dei cugini dell’Hibernian, nel derby di Edimburgo.

La situazione del Dundee United appare quanto mai critica, si trova infatti ad essere il fanalino di coda del campionato, distanziato di ben tredici lunghezze dal penultimo posto attualmente occupato dal Kilmarnok e quattordici dal Patrick Thistle, che ha però due gare in meno dato che ieri è stata rinviata la partita che li vedeva fronteggiare l’Aberdeen. 

Fintantoché la matematica non li condannerà, il Dundee continuerà a covare nella speranza di ottenere una salvezza che farebbe urlare al miracolo sportivo, per ottenere tale proibitivo e complicato obiettivo si avvalerà anche di due calciatori arrivati a campionato in corso Eiji Kawashima ed Edward Ofere.

Il portiere nipponico Eiji Kawashima si è fin da subito ben calato nella sua nuova esperienza oltre il Vallo di Adriano, e nell’ultimo turno di campionato contro gli Hamilton Academical è anche riuscito a neutralizzare un calcio di rigore al centrocampista Ali Crawford, regalando cosi il pareggio alla sua squadra.

Il nazionale giapponese ha sino ad ora giocato solo cinque partite in questo torneo: se il suo tesseramento fosse dipeso soltanto dalla dirigenza del Dundee, il calciatore sarebbe stato a disposizione dell’allenatore Mixu Paatelainen già dal mese di ottobre, ma a causa di lunghe procedure burocratiche i tempi per il trasferimento sono slittati. Kawashima infatti per poter ottenere il visto lavoro per soggiornare in Gran Bretagna, ha dovuto conseguire un esame di lingua inglese, che per altro ha superato con egregi risultati.

Kawashima ha vestito per ben settantadue volte la maglia della Nazionale del Sol Levante vincendo anche la Coppa d’Asia, e dopo aver lasciato la terra natia ha sviluppato la sua carriera in Belgio con Lierse e soprattutto Standard Liegi dove è diventato un idolo della tifoseria, ha avuto anche una breve parentesi in Olanda con il Nijmegen.  Un calciatore con questo curriculum è sicuramente un valore aggiunto e potrà dare molto, anche in termini di esperienza, al suo club.

L’altro nome arrivato in questa finestra di mercato è quello di Edward Ofere, attaccante ventinovenne con un passato in Italia con la maglia del Lecce. Possente centravanti giramondo abbina potenza e velocità, ha vissuto una delle sue migliori stagioni proprio in Scozia con la maglia dell’Inverness, dove dal gennaio a giugno 2015  ha totalizzato dieci presenze e cinque goal, riuscendo anche a vincere la Coppa di Scozia. La dirigenza del Dundee dunque spera che il calciatore possa ripetersi su quei livelli, e trascini con i suoi goal la squadra verso una inaspettata permanenza nella massima serie.

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