Un match fondamentale in ottica salvezza. Il Paderborn, dopo l’insperato pareggio contro il Lipsia, aveva l’ultima occasione per regalarsi ancora una speranza di permanenza in Bundesliga; anche per il Werder Brema si trattava di un vero e proprio dentro-fuori vista la complicata situazione di classifica dopo le ultime due sconfitte subite. Il match non ha avuto storia sin dall’inizio con gli ospiti bravi a prendere immediatamente le redini del gioco; i ragazzi di Kohfeldt, nonostante il rigore sbagliato, hanno chiuso la pratica già nella prima frazione di gioco. Protagonista, finalmente, quel Klaassen da cui il Werder si aspettava sicuramente di più da inizio stagione; il classe 1993, con una doppietta, tiene in vita le speranze di salvezza dei Grün-Weißen.

Klaassen e la voglia di salvare il Werder

Probabilmente è troppo tardi ma Klaassen ha fatto vedere, in novanta minuti, quanto avrebbe dovuto dimostrare durante tutta la stagione. Una mezzala completa, dotata di forza fisica, tecnica, capacità di inserimento e in grado di cambiare le sorti del match in qualsiasi momento; tutte caratteristiche non pervenute in un campionato difficile sia per il giocatore sia per il Werder. Oggi, però, qualcosa è scattato nella mente di Klaassen tornato, finalmente, ai suoi livelli. Ottima prestazione, nonostante la poca forza dell’avversario, per l’elemento chiamato a salvare la sua squadra. Missione per nulla semplice considerando anche il calendario con il Bayern Monaco prossimo avversario di Rashica e compagni; il goal di Haaland, nel finale contro il Dusseldorf, permette al Werder (con i cinque goal realizzati) di limare quasi definitivamente il discorso differenza reti; aspetto da non sottovalutare in ottica sedicesimo posto valido per lo spareggio salvezza. Ora, però, fare calcoli non serve a nulla; i Grün-Weißen devono pensare solo a loro stessi e pensare di aver finalmente trovato la miglior versione di Klaassen.

Paderborn, resa totale

Una squadra con evidenti limiti tecnici e caratteriali rispetto a tutte le altre squadre della Bundesliga; il Paderborn, in quella che doveva essere l’ultima spiaggia, ha dimostrato di non avere le forze (soprattutto mentali) di ottenere un risultato positivo. La sconfitta odierna è la resa totale di una squadra incapace di connettersi al meglio con il massimo campionato tedesco.