Torna la Champions League e ci sono già le prime sorprese: il Siviglia non va oltre il pareggio con il Salisburgo mentre il Manchester United è stato clamorosamente sconfitto dallo Young Boys. I Red Devils, inseriti nel girone con Villarreal (da cui sono stati battuti in finale di Europa League) e Atalanta, esordivano contro l’avversario più debole, almeno sulla carta. Il calcio, però, non è una scienza esatta e ieri sera ne abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione. Dopo la rete di Ronaldo, la terza da quando è tornato a Manchester, i padroni di casa non si sono disuniti riuscendo a ribaltare la gara. L’espulsione di Wan-Bissaka ha sicuramente aiutato ma lo Young Boys è stato bravo a giocare con coraggio contro una squadra superiore sotto tutti i punti di vista. Ora i ragazzi di Solskjaer sono attesi dal Villarreal e dal doppio impegno con l’Atalanta; servirà la massima concentrazione per non rischiare quanto successo lo scorso anno

Manchester United, fantasmi del passato

Il girone è appena cominciato, lo United ha tutte le possibilità per sistemare le cose ma la sconfitta di ieri rischia di avere lo stesso peso di quello contro il Başakşehir nella passata stagione. Quando si è inseriti in un gruppo così equilibrato bisogna ottenere il massimo nella doppia sfida con la squadra considerata materasso altrimenti si rischia di pagare un prezzo molto alto. Ecco perché nelle prossime tre sfide non dovranno esserci passi falsi con il Manchester United obbligato a conquistare nove punti. Non centrare la qualificazione agli ottavi di finale sarebbe un fallimento troppo grande per una squadra rinforzatasi pesantemente nel corso del mercato estivo.

A partire dalla sfida con il Villarreal servirà una squadra più concentrata sui dettagli; il rosso rimediato da Wan-Bissaka è un’ingenuità decisamente grave per una squadra che punta ad arrivare fino in fondo alla competizione. Inizio shock per i Red Devils; rimediare è possibile ma servono prestazioni diverse da quella fornita al Wankdorf di Berna.