La Coupe de Belgique si gioca, anche fuori tempo massimo. Nelle scorse settimane, dopo l’annuncio della sospensione definitiva del campionato, lo svolgimento della finale della coppa nazionale era stato in forte dubbio. La svolta arriva quando il 15 maggio l’assessore allo sport di Bruxelles Benoît Hellings, in continua comunicazione con le squadre, afferma di voler trovare un accordo nei giorni successivi per lo svolgimento della partita. Dopo giorni di tentativi sulla disponibilità delle formazioni e della pubblica sicurezza a far disputare la partita, nei giorni si è arrivati alla decisione finale. La finale di Coupè de Belgique si disputerà sabato 1° agosto alle ore 20:30 allo stadio King Baudouin, ex Heysel.

Una decisione della federcalcio belga che ha assicurato che l’incontro avverrà a porte chiuse e nel pieno rispetto delle misure sanitarie applicate già negli altri paesi. Adesso bisognerà vedere come arriveranno all’appuntamento le due formazioni, prive di allenamenti dal giorno della sospensione definitiva del campionato. Il Club Brugge rimane la squadra favorita per la vittoria del torneo, forte della vittoria del campionato e dei 17 punti di distanza in classifica con la sfidante Anversa in Jupiler Pro League. La squadra di Philippe Clement rimane uno dei quattro club già qualificati alla fase a gironi della prossima Champions League, con Liverpool, Psg e Olympique de Marseille. In difesa il Club Brugge potrà contare anche su Clinton Mata, premiato con il titolo di calciatore dell’anno nella scorsa Jupiler Pro League negli scorsi giorni.

Dall’altro lato l’Anversa sembra sulla carta essere la vittima sacrificale di questa sfida finale per la Coupe de Belgique, ma tra le due formazioni è quella che si giocherà un pass europeo per la prossima stagione. Nel caso in cui l’Anversa dovesse alzare il trofeo il prossimo primo agosto, sarebbe qualificata direttamente alla fase a gironi di Europa League, estromettendo lo Charleroi, arrivato terzo in campionato. Sarà l’occasione per il neo allenatore in carica Ivan Leko di ritrovare la sua ex squadra, il Club Brugge, che aveva portato al titolo al primo tentativo nel 2017. Un altro ritorno sarà quello di Lior Refaelov. Il 34enne isrealiano, arrivato la scorsa estate a parametro zero dal Club Brugge, guiderà la fase offensiva con Mbokanì. La coppia ha realizzato insieme 29 goal e 10 assist, un asset pericoloso anche per la squadra campione di Belgio.