La Ligue 1 arriva al suo punto di svolta. Un campionato al momento senza padrone che potrebbe trovare l’apice del suo climax sabato pomeriggio nella delicatissima sfida del Parc des Princes tra il PSG di Pochettino e il Lille di Galtier. La classifica vede le due squadra appaiate a quota 63 punti con il precedente scontro diretto finito 0-0: di conseguenza, il risultato del big-match di ritorno sarà quantomai importante per essere in vantaggio nella contesa. Lo straripante attacco parigino si troverà davanti la solida difesa del LOSC comandata a gran voce da uno dei grandi ex della partita: Mike Maignan.

Le due contendenti restano a braccetto in cima alla classifica, ma vengono da momenti di forma opposti. Se il PSG, pur con qualche passaggio a vuoto, è galvanizzato dalla vittoria contro il Lione che ha spedito Rudi Garcia a -3 punti; il Lille si trova a fare i conti con un trend che non li vede vincere da 3 Febbraio contro i Marsiglia. Galtier, da quel momento, ha ottenuto un solo punto tra Monaco e Nimes perdendo la partita più facile ed è caduto contro gli stessi parigini per 3-0 in Coupe de France. Soltanto nella coppa nazionale sono riusciti a vincere durante questo periodo nero battendo il modesto Ajaccio, quindicesimo in Ligue 2.

Importantissimo il rientro di Neymar per il Paris Saint-Germain, tornato in campo per venti minuti contro il Lione e voglioso di essere protagonista nel momento più importante della stagione. Dopo lo scontro al vertice di sabato, infatti, ci sarà il doppio scontro contro il Bayern Monaco nei quarti di Champions, riedizione della finale persa lo scorso 23 Agosto. Il suo impiego dal primo minuto è probabile, ma non certo a causa di qualche acciacco residuo. Pochettino potrebbe sfruttarlo a partita in corso per spaccare la partita. Davanti avranno spazio il solito Kylian Mbappé e Di Maria che ha più volte messo il timbro in partite con un’alta posta in gioco. Per il ruolo di centravanti è battaglia tra Mauro Icardi e Moise Kean, a volte impiegato largo nel tridente accentrando Mbappé.

 

Lille

                              FEP/Panoramic 

 

Per il Lille, spazio al solito undici titolare, fatta eccezione per l’infortunato Celik. Potrebbe sostituirlo l’ex milanista Djalò che nasce centrale di difesa e che potrebbe fungere da terzino ‘inchiodato’ liberando i cavalli del difensivamente meno disciplinato Reinildo sulla fascia opposta. La mediana composta da André e Renato Sanches apre all’ipotesi di un all-in offensivo con Ikoné, Yazici, Bamba e Yilmaz in avanti. Al momento pare sfavorito Jonathan David, ma il ballottaggio con Yilmaz e Yazici è aperto. Apertissimo il duello anche tra Keylor Navas e Maignan, i portieri con il maggior numero di clean sheets del campionato. Sono ben sedici per il portiere del LOSC e ‘solo’ tredici per il costaricense, ma entrambi spesso protagonisti di parate salva-partita in stagione.

Nonostante l’apparente break del Lione dopo il pari di Reims e la sconfitta contro lo stesso PSG, questa gara potrebbe anche permettere a un’altra delle grandi di Francia di rifarsi sotto per la corsa al titolo. L’OL, a quota 60, è impegnato a Lens e il Monaco affronta al Louis II il Metz, altra sorpresa del campionato in corso, con la possibilità per entrambi di accorciare sensibilmente sulla vetta. Il big-match di sabato tra i campioni di Francia del PSG e il Lille è importante su più livelli. Alle 17 andrà in onda la partita più bella di tutta la Ligue 1 2020-21. La posta in palio è altissima e qualunque risultato ne uscirà, potrebbe avere grosse conseguenze per la classifica.