Nella serata di ieri sera la Germania Under-21 ha vinto l’europeo (terzo della sua storia dopo i trionfi del 2009 e del 2017) grazie alla rete di Nmecha. L’attaccante dell’Anderlecht è stato il capocannoniere del torneo con 4 gol mettendo la sua firma nei momenti più delicati della fase a gironi, ieri sera e il pareggio contro la Danimarca a due minuti dalla fine nei quarti di finale. Un successo, quello tedesco, firmato Stefan Kuntz; il tecnico ha saputo compattare e dare un’identità ad una squadra che non partiva con i favori del pronostico. Per una Germania in festa troviamo un Portogallo deluso; proviamo a capire i motivi della sconfitta di Leao e compagni.

Portogallo, rimandata la prima volta

Il Portogallo, dopo due secondi posti ed un bronzo, cercava il primo oro agli europei under-21 e poteva contare, almeno sulla carta, sui favori del pronostico dei bookmakers italiani. Appuntamento, ancora una volta, rimandato al termine di una partita in cui i ragazzi di Jorge sono durati un tempo. Nella prima frazione di gara, infatti, la nazionale portoghese ha messo in difficoltà la difesa avversaria senza però trovare la via della rete; il gol subito ad inizio ripresa ha letteralmente spezzato le gambe al Portogallo che dal quel momento non ha avuto la forza mentale di reagire. Proprio la mancanza di carattere (si era vista contro l’Italia anche se gli azzurri hanno giocato praticamente tutti i supplementari con l’uomo in meno) è stata la chiave, in negativo, di una sconfitta pesante da digerire.
Dal punto di vista tecnico sono mancati quei giocatori, Jota, Dany Mota e Leao, che con la loro tecnica avrebbero potuto dare quel qualcosa in più per mandare in tilt la difesa tedesca. Rimandato l’appuntamento con il primo europeo; il Portogallo si lecca le ferite dopo una partita giocata solo per un tempo.