Dopo la vittoria del Portogallo è stata la Germania a staccare il pass per la finale degli europei in programma domenica prossima; contro l’Olanda ci ha pensato Florian Wirtz, con una doppietta, a portare i suoi all’ultimo atto della competizione. Due gol in sette minuti e una prestazione perfetta per il giocatore del Leverkusen; questa sera, dopo una stagione in cui ha dimostrato di avere le carte in tavola per essere un futuro fenomeno, si è preso la sua nazionale sulle spalle con una semplicità inaudita. Talento cristallino, in grado di ricoprire tutti i ruoli della trequarti senza dare punti di riferimento e con la capacità di mettere costantemente in pericolo la difesa avversaria. Wirtz ha battuto l’Olanda e ora vuole regalare alla Germania il titolo.

Florian Wirtz, presente e futuro della Germania

Dopo la Danimarca (tre vittori su tre nel girone) è stato il turno dell’Olanda capace di eliminare i favoriti della Francia; se nei quarti era stata una prova di carattere e orgoglio, questa sera si è visto il dominio totale di un solo giocatore, Florian Wirtz. Il talento del Leverkusen ci ha messo sette minuti a indirizzare la gara. Due gol che hanno messo ulteriormente in mostra il talento di un giocatore destinato a dominare il palcoscenico mondiale. Disputare una semifinale con questa personalità, a diciotto anni, significa avere i crismi del predestinato. Ora ka finale per mettere in bacheca il primo trofeo di una carriera destinata ad essere meravigliosa.

Un girone passato per differenza reti, il quarto di finale superato ai rigori e la semifinale vinta grazie ad un giocatore di un’altra categoria; un percorso tanto complicato quanto pieno di soddisfazioni. Per completare l’opera bisogna alzare il trofeo; impresa non semplice ma se esiste una nazionale in grado di ribaltare il pronostico questa è la Germania.