Argentina e Cile questa sera daranno il via alla loro Copa América, rinverdendo una sfida che ormai è diventata una grande classica del calcio sudamericano. Nel 2015 e nel 2016 si sono affrontate in finale e sia a Santiago che a New York è stata la Roja a trionfare ai calci di rigore. Da allora si sono affrontati in quattro diverse occasioni e l’Albiceleste ha dimostrato di avere ancora il dente avvelenato sfoderando spesso e volentieri partite di primo livello. Vediamo dunque insieme come sono andati gli scontri diretti dopo quella notte negli Stati Uniti che regalò al Cile il secondo titolo continentale della propria storia.

 

ARGENTINA-CILE 1-0 QUALIFICAZIONI MONDIALI 2018
La prima rivincita dell’Albiceleste dopo la seconda sconfitta in finale di Copa América arrivò nel marzo 2017 in occasione delle qualificazioni in vista dei Mondiali in Russia del 2018. Le due squadre stavano faticando e non poco per poter strappare il pass per la più importante competizione per nazioni e al Monumental di Buenos Aires l’attesa era enorme. A risultare decisivo per il successo fu l’uomo più atteso di tutti, quel Lionel Messi che a inizio primo tempo sfruttò alla perfezione un generoso calcio di rigore concesso per fallo di Fuenzalida su Di María incrociando il sinistro e spiazzando Bravo per il decisivo 1-0. I ragazzi di Bauza alzarono le barricate e grazie agli interventi di Romero riuscirono a mantenere invariato il risultato che divenne fondamentale per la qualificazione dell’Argentina e fatale per l’eliminazione della Roja.

 

 

ARGENTINA-CILE 2-1 COPA AMÉRICA 2019
La possibilità di rifarsi nel più prestigioso torneo continentale avvenne nel 2019, ma nel modo più triste e poco stimolante possibile perché la finale per il terzo posto non è di certo la partita più attesa dell’anno. Messi era ancora molto nervoso dopo l’eliminazione in semifinale contro il Brasile, ma nonostante questo riuscì a dare una splendida palla in profondità ad Agüero che arrivò davanti ad Arias, lo superò e di destro mise la palla in rete per l’1-0. Poco dopo il Cile soffrì ancora le palle in profondità e questa volta il raddoppio venne firmato dal tocco sotto di Dybala, ma a fine primo tempo ecco il fattaccio. La Pulce venne istigato da Medel con i due che andarono faccia a faccia e sebbene fosse stato il cileno a provocare l’arbitro decise per la doppia espulsione. In dieci contro dieci la Roja provò a riprendersi con un calcio di rigore di Arturo Vidal ma la rimonta non si completò e sul podio ci finì l’Argentina.

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ARGENTINA-CILE 0-0 AMICHEVOLE 2019
Subito dopo la finalina per il terzo posto si giocò un altro scontro diretto tra le due nazionali per un amichevole ancora una volta in terra statunitense, ma questa volta sul versante ovest a Los Angeles. Scaloni provò molti giocatori e Messi venne lasciato a casa per riposare con il tridente inedito formato da Correa, Dybala e Lautaro Martínez. Il Cile rispose non convocando la propria stella Vidal, ma confidando nel duo d’attacco formato da Alexis Sánchez ed Edu Varags eppure a nessuno sembrò interessare veramente questa sfida. Poche occasioni e un gioco lento limitarono la spettacolarità della partita che si concluse con il più classico degli 0-0 al termine di un’amichevole veramente non richiesta.

 

 

ARGENTINA-CILE 1-1 QUALIFICAZIONI MONDIALI 2022
L’ultima sfida risulta essere estremamente recente, infatti soltanto dieci giorni fa le due nazionali si sono affrontate per una partita valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali in Qatar nel 2022 e la Roja è riuscita a rallentare un andamento dell’Albiceleste fino a quel momento quasi perfetto. L’Argentina padrona di casa era passata in vantaggio grazie a un calcio di rigore perfettamente trasformato da Messi dopo un irruento intervento di Maripán ai danni di Lautaro Martínez, ma la gioia durò poco. Il Cile calciò una punizione dalla trequarti per Gary Medel che andò in spaccata e rimise al centro dell’area di rigore per Alexis Sánchez che colpì al volo di destro a porta vuota appoggiò in rete per l’1-1 che ridiede speranza di qualificazione a una Roja in grande difficoltà.