Sembrava destinata al secondo posto e invece ha messo sul campo una grande prova di forza; la Spagna, nell’ultima giornata di Nations League, non ha avuto nessun problema contro una Germania incapace di opporre resistenza. I ragazzi di Luis Enrique sono stati bravi fin dal primo minuto interpretando alla perfezione il match: squadra aggressiva, giro palla veloce, ricerca della profondità e grande concentrazione in fase difensiva dove bisognava fronteggiare un tridente offensivo di assoluta qualità. Un sei a zero che proietta la Roja alla fase finale della competizione ma soprattutto offre ottime sensazioni in vista del prossimo Europeo.

La Spagna usa la testa

Tre gol su quattro arrivati grazie al gioco aereo; la Spagna ha vinto la gara anche dal punto di vista fisico, quello che sembrava potesse favorire i ragazzi di Low. Un successo maturato grazie agli aggiustamenti di Luis Enrique che, rispetto al match contro la Svizzera, ha inserito due elementi fondamentali come Rodri e Morata; il centravanti della Juventus ha confermato l’ottimo momento di forma e oltre al gol è stato un pericolo costante per la difesa avversaria. La scena, però, è stata di Ferran Torres autore di una tripletta; giocatore straordinario, in grado di occupare tutti i ruoli della trequarti, è dotato di immenso talento e sarà sicuramente protagonista nel futuro della Roja.

Archiviata la Nations League è tempo di pensare agli Europei; Luis Enrique ci arriva con una nazionale forte, ricca di talento e con la voglia di arrivare fino in fondo. Le carte per fare bene ci sono tutte soprattutto giocando come questa sera dove nessuna nazionale sarebbe riuscita ad evitare la sconfitta. Un messaggio forte quello mandato dalla Spagna in una sera che sarebbe dovuta essere completamente diversa; da seconda nel girone a qualificata alla fase finale grazie ad una prestazione di altissimo livello.