Il mercato faraonico del Chelsea non è ancora concluso: Frank Lampard ha deciso di rivoluzionare totalmente la sua squadra puntando su giovani promesse del calcio europeo soprattutto sull’attacco, il reparto che più ha subito cambiamenti rispetto alla passata stagione. Ma la partita contro il Liverpool ha evidenziato un vecchio problema, quello legato alle prestazioni di Kepa.

Al suo arrivo a Londra, il portiere spagnolo era considerato potenzialmente uno dei migliori in circolazione e i 72 milioni di sterline sborsati dai Blues si erano rivelati un investimento corretto nel corso del suo primo anno in Premier League sotto la gestione di Maurizio Sarri. Ma in due anni qualcosa è cambiato e Kepa, a 25 anni, non ha ancora dimostrato la maturità e il carisma che tutti si aspettavano da lui. Ed ecco che il portiere più pagato della storia potrebbe presto cedere il passo a una nuova promessa, Edouard Mendy del Rennes che è pronto a salire sull’aereo in direzione Inghilterra.

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E nonostante Lampard riesca a lavorare molto bene con i giovani, lo spagnolo resta un caso totalmente a parte: la partita persa per 2-0 contro il Liverpool è stata macchiata dalle sue uscite insicure e sicuramente non degne di un giocatore che sarebbe dovuto diventare uno dei top nel suo ruolo e un punto di riferimento anche per la nazionale spagnola. Le movenze in porta non sono sicuramente da top club della Premier League e nella sua prestazione pesa l’erroraccio che ha servito su un piatto d’argento il secondo gol firmato da Sadio Mané. Certo, contro il tridente dei Reds nessuno ha vita facile, ma Kepa ha confermato i timori che si erano fatti avanti nello scorso campionato: anche lui potrebbe essere messo da parte in questa grande rivoluzione del Chelsea che sembra deciso più che mai ad affidare i guantoni a Mendy, arrivato nel grande calcio da poco ma già capace di diventare una vera e propria sicurezza per la porta.

Ci sarà tempo per il riscatto dello spagnolo, vista la sua giovane età e le occasioni che potrebbe avere nel corso della stagione nelle tante competizioni che i Blues dovranno affrontare. Ma al momento non può essere lui il titolare scelto da Lampard per portare la sua squadra a competere subito con Liverpool e Manchester City per il primo posto della classifica.