All’Emirates Stadium, l’Arsenal vince, nettamente e con merito, il North London derby giocando probabilmente una delle migliori partite di sempre della gestione Arteta.

Il primo tempo dei Gunners è a dir poco travolgente: Smith Rowe prima sblocca il risultato su un’ottima imbeccata di un ispiratissimo Bukayo Saka e poi, al termine di un meraviglioso contropiede, serve l’assist per il secondo gol firmato da Pierre-Emerick Aubameyang. Pochi minuti dopo arriva anche la terza rete firmata da Bukayo Saka, decisamente tra i migliori in campo.

Nella ripresa il solito Heung Min-Son, unico marcatore per gli Spurs in questa Premier League insieme a Dele Alli, accorcia le distanze per il Tottenham. Sugli sviluppi della stessa azione, unica nota stonata per l’Arsenal: Xhaka, colpito fortuitamente da Lucas Moura, si fa male ed è costretto al cambio.

Serve a poco il forcing finale degli ospiti che escono dall’Emirates, “impreziosito” dalla presenza della più grande leggenda della storia dell’Arsenal, Thierry Henry, sconfitti per 3-1. Vittoria preziosissima per gli uomini di Arteta sia perché arriva contro i rivali di sempre, sia e non è un dettaglio, perché si tratta della terza vittoria consecutiva dopo un inizio shock con che li aveva visti perdere le prime 3 partite di Premier League.

Diametralmente opposta la situazione in casa Tottenham che, dopo aver vinto le prime 3 partite, tutte per 1-0, ha rimediato oggi la terza sconfitta consecutiva. Curiosamente si tratta anche del terzo derby perso, quello più importante, londinese perso dopo quelli con Crystal Palace e Chelsea.

Da registrare per Nuno Espirito Santo un attacco che stenta a decollare, 4 gol in 6 partite, solo Wolves e Norwich hanno fatto peggio, rispettivamente con 3 e 2 gol all’attivo ed anche una difesa che dopo 3 clean sheet consecutivi ha concesso 9 gol in 3 partite.

Se il Tottenham sembra essere in un periodo difficile, il peggio sembra invece alle spalle per l’Arsenal che adesso attende prima il Brighton, che con una vittoria domani sarebbe clamorosamente in testa alla Premier League e poi il Crystal Palace per continuare la scia positiva e cercare di riagganciare le altre big in testa al campionato.