Siamo ai saluti: dopo anni di resistenza, l’AZ deve mollare la presa e lasciar partire Idrissi, ormai un giocatore del Siviglia. Il marocchino, fin dal suo arrivo ad Alkmaar, è sempre stato al centro del mercato ma, con ostinazione, il club aveva resistito ad assalti importanti di club europei che alla fine si erano arresi davanti alle pretese della società olandese. Questo mercato e l’impatto del coronavirus sull’economia della squadra, ha portato al trasferimento del ragazzo che gonfia le casse biancorosse con 12/15 milioni di euro.

MONCHI PIAZZA IL COLPO: IDRISSI VOLA A SIVIGLIA E SI PREPARA ALLA LIGA

Lo avevamo lasciato nel tridente delle meraviglie, quell’attacco che aveva sfiorato il titolo e che aveva messo in discussione una formazione collaudata come quella dell’Ajax. C’erano tutte le condizioni per andare a centrare un trofeo che mancava da più di un decennio ad Alkmaar: questi sogni sono stati resi possibili anche grazie alle reti e alle prestazioni di Idrissi, elemento perfetto nel reparto offensivo insieme a Stengs e Boadu.

Avevamo già trattato del ragazzo, soprattutto quando l’AZ lo strappò dal Groningen nel mercato invernale del 2018. Due anni e mezzo di maglia biancorossa per lui con realizzazioni pesanti, soprattutto in KNVB Beker e giocate da fuoriclasse che adesso potrebbero sbocciare nella sua prossima destinazione. Dopo tanti anni di resistenza, il club di Alkmaar ha dovuto cedere alle richieste del Siviglia che ha messo sul piatto 12/15 milioni i euro. Il calciatore che era rimasto fedele per tante volte alla maglia, questa volta ha vacillato e vista anche l’esigenza di racimolare qualche soldo, dopo lo stop per coronavirus, la soluzione migliore è stata quella di farlo partire senza troppe remore.

Monchi, che aveva provato a portare il ragazzo già alla Roma, acquista un ottimo prospetto con caratteristiche perfette per il gioco di Lopetegui: velocità e dribbling sono le caratteristiche più spiccate che permettono di sfruttare contropiedi e regalano costantemente superiorità nella manovra offensiva. Sarebbe perfetto in un tridente con De Jong centrale: può giocare sia a destra che a sinistra, ma sulla fascia mancina non regala il suo massimo potenziale. Non ha un gran tiro da fuori, ma i suoi inserimenti mettono in grande difficoltà le difese nemiche: può partire da titolare o essere un fantastico rimpiazzo per far riposare Ocampos o Suso, vista anche la partecipazione in Champions degli spagnoli.

L’AZ, invece, perde un vero gioiello a mercato quasi concluso: Idrissi era essenziale per gli schemi di Slot, anche se l’inizio di stagione non è stato proprio brillante con l’eliminazione dalla Champions, la discesa in Europa League e 3 pareggi consecutivi in Eredivisie che non sono il massimo per chi lo scorso anno stava lottando per il primato contro l’Ajax. Il via non è dei migliori e le sirene della maggior competizione europea hanno avuto il loro peso sulla decisione giocatore che ringrazia tutti, saluta l’AFAS Stadion e approda in Liga per giocare contro Atl. Madrid, Real Madrid e Barcellona.