L’AZ Alkmaar sembra aver rimosso le eliminazioni in Europa League e KNVB Beker: gli uomini di Slot ritrovano il bel calcio e strapazzano un modesto Ado den Haag, sempre più condannato alla retrocessione. I biancorossi ringraziano ancora Koopmeiners, autore di una doppietta che ha permesso di fissare il risultato su un netto 4-0. L’Ajax non scappa e il sogno del titolo resta vivissimo.

KOOPMEINERS TRASCINA L’AZ: PRIMATO CONSOLIDATO CON L’AJAX

Partita a senso unico quella disputata al Cars Jeans Stadion dove l’AZ si impone con un netto 4-0 che cancella le brutte figure in Europa e in coppa nazionale. I ragazzi di Slot ritrovano il bel gioco e la vena realizzativa della difesa, vera protagonista della gara.

Agli ospiti bastano 20 minuti per chiudere la prima frazione di gioco con Koopmeiners e Wijndal autori del momentaneo 2-0. Il centocampista viene schierato come difensore centrale nel 4-3-3 di Slot e la mossa paga sia in fase arretrata che di spinta: il ragazzo, dopo aver siglato l’ennesimo penalty, firma anche il 3-0 salendo a quota 11 realizzazioni in campionato e superando per la prima volta in carriera il traguardo della doppia cifra. A chiudere definitivamente i conti ci pensa Druijf ad un giro di orologio dal triplice fischio: l’attaccante rileva un inconcludente Boadu che si applica ma non punge come ci si attendenva.

L’AZ Alkmaar dimostra di aver ritrovato tutte le sue doti: la difesa è solida con tre clean sheet (negli ultimi 3 match) che mantengono il titolo di retroguardia meno perforata d’Olanda. Il gioco, invece, è più rapido e preciso, con triangolazioni e verticalizzazioni che riescono a bucare anche le difese più arrocate. L’attacco stenta ancora, ma tutta la rosa ha dimostrato di poter dare una mano sotto il lato realizzativo. L’Ajax resta in testa, ma Slot non perde terreno e resta agganciato al primo posto: i biancorossi di Alkmaar non possono più nascondersi e puntano fermamente al titolo dopo aver perso ogni possibile distrazione da altre competizioni.

L’Ado den Haag resta penultimo e rischia seriamente di retrocedere in Eerste Divisie: dopo la vittoria di inizio anno, nel 2020, sono arrivati pareggi e sconfitte con il successo dimenticato del tutto. Sono 7 le partite senza trionfi con 4 ko e 3 pari: la difesa continua ad essere il vero tasto dolente, ma anche l’attacco mantiene, momentaneamente, il secondo posto tra i meno prolifici dell’Eredivisie. I gialloverdi sono quasi condannati e perdono un’ulteriore lunghezza dal PEC Zwolle e dal Fortuna Sittard, con i playoff promozione a 7 punti di distanza.