La Ligue 1 è ufficialmente conclusa. Il Paris Saint-Germain è campione di Francia e si qualifica alla Champions League insieme a Marsiglia e Rennes; accedono invece alla prossima Europa League Lille, Reims e Nizza. Resta fuori dopo 20 anni di Europa il Lione di Aulas. Retrocesse in Ligue 2 Amiens e Tolosa, promosse nella massima serie Lorient e Lens.

La Ligue 1 è il primo tra i maggiori campionati europei a prendere una decisione netta sulla conclusione della stagione. Una decisione forte e molto lontana dalle intenzioni dei vertici delle federazioni calcistiche di Italia, Spagna o Germania. I verdetti hanno suscitato non poche polemiche sulla regolarità e l’equità che dovrebbe sempre vegliare sullo sport. I presidenti di Tolosa e Lione hanno promesso ricorsi per danni milionari alla Ligue 1 e secondo l’Equipe l’emittente Canal + ha annunciato che non verserà l’ultima quota dei diritti tv alla Lega.

In questa situazione confusionaria cerchiamo di guardare al calcio giocato rivivendo le 5 partite più belle della Ligue 1 2019/2020 in ordine cronologico.

Lione – Dijon 0-0 (19/10)

Ottobre inoltrato, il Lione di Rudi Garcia ospita un Dijon in buona forma, reduce da due vittorie consecutive e un pareggio con il Marsiglia. Uno 0-0 tra le partite più belle della stagione? Si, perché i padroni di casa, alla prima della gestione Garcia (subentrato a Sylvinho), giocano una partita perfetta alla quale manca soltanto la rete. La statistiche alla fine parleranno di 24 tiri a 6, di cui ben 10 in porta. Peccato che quel 19 ottobre l’ex Spal Gomis sia letteralmente insuperabile.

Marsiglia – Lione 2-1 (10/11)

OM – Lione è una partita che mai perderà il suo fascino. Il ritorno di Rudi Garcia al Vélodrome, incendiato dalla polemica con Dimitri Payet, giocatore simbolo dei marsigliesi. La gara viene decisa proprio dal 10 di casa con una doppietta nel primo tempo e un’esultanza abbastanza provocatoria in occasione della seconda rete. Il Lione però si sveglia nella ripresa: Dembelé accorcia le distanze, ma gli uomini di Garcia non approfittano dell’espulsione dello spagnolo Alvaro a mezz’ora dalla fine, non riuscendo ad agguantare il pareggio.

Psg – Monaco 3-3 (12/01)

La partita più bella di tutte arriva a metà gennaio ed è quella tra il PSG e l’ultima squadra campione di Ligue 1 diversa dai parigini: il Monaco. Emozioni a non finire con continui ribaltamenti di risultato. Apre Neymar, ma dopo meno di 10 minuti Gelson Martins e Ben Yedder ribaltano il risultato. Nel primo tempo però c’è ancora spazio per un gol e mezzo del 10 Neymar: il primo grazie a una doppia deviazione, mentre il secondo su calcio di rigore conquistato da Mbappé. Nel secondo tempo arrivano meno gol, ma non mancano le occasioni con Slimani che trova il pareggio 5 minuti dopo il suo ingresso in campo. Il finale è incerto fino all’ultimo secondo con occasioni da entrambe le parti.

Psg – Bordeaux 4-3 (23/02)

Un Psg scosso dopo la sconfitta maturata a Dortmund per mano di Håland accoglie il modesto Bordeaux al Parco dei Principi. Apre il sudcoreano Hwang di testa e poco dopo risponde Cavani segnando il 200° gol con la maglia parigina. Poi succede di tutto: capitan Marquinhos sigla una doppietta, mentre Sergio Rico commette un errore da matita blu regalando il momentaneo 2-2 a Pablo. Il 4-2 lo segna Mbappé su assist di Cavani e il 4-3 finale è un meraviglioso bolide di Ruben Pardo dalla distanza. Nel finale la follia ingiustificata di Neymar che rimedia il secondo giallo a partita virtualmente chiusa.

Nizza – Monaco 2-1 (7/03)

L’ultimo turno disputato prima della pandemia si rivela essere a questo punto decisivo. A Nizza vanno in vantaggio i monegaschi con un’azione personale del solito Ben Yedder finalizzata con un bellissimo tocco sotto. Nella ripresa il danese Kasper Dolberg si prende la scena: al 60′ devia in rete una grande palla dell’ex Napoli Adam Ounas e nel recupero si avventa su un cross disperato di Wagué regalando inconsapevolmente l’Europa League ai suoi tifosi.