Riparte la Champions League con le squadre italiane che tra perplessità e speranze hanno voglia di rimettersi a girare per l’Europa cercando di ottenere risultati di livello. La Juventus riparte da Malmö all’interno di un girone che la vede tra le favorite assieme al Chelsea, ma dopo tre giornate non è ancora arrivata la prima vittoria stagionale. Sarà fondamentale iniziare il raggruppamento con i tre punti e proseguire un trend positivo in terra di Svezia come è già successo nei due precedenti.

 

DJURGARDEN-JUVENTUS 1-4 2004-05
La Juventus debuttò per la prima volta nel Paese scandinavo nell’estate del 2004 quando la squadra dovette affrontare l’ultimo turno preliminare per poter entrare nella fase a gironi. Inizialmente il sorteggio sembrò dei più semplici, ma incredibilmente a Torino la sfida terminò per 2-2 e quindi risultava fondamentale vincere in trasferta. I bianconeri iniziarono nel migliore dei modi con Alessandro Del Piero che deviò da pochi passi un bel cross di Olivera con un delizioso esterno sinistro, ma il Djurgarden non voleva arrendersi. Arneng calciò da fuori area un perfetto destro che si infilò all’angolino battendo Buffon e i gol in trasferta riportarono avanti gli svedesi. La Vecchia Signora però non poteva pensare a una stagione senza Champions e già a fine primo tempo fu David Trezeguet a schiacciare il sinistro all’angolino sul secondo palo per il raddoppio dei ragazzi di Capello. Nella ripresa la Juve prese il largo e con Nedved chiuse i conti con la rete dell’1-3 prima che un’altra zampata di Trezeguet calasse il definitivo poker.

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MALMÖ-JUVENTUS 0-2 2014-15
Nel girone di Champions League della stagione 2014-15 la Juventus ebbe non pochi problemi, dato che le trasferte di Madrid con l’Atlético e di Atene con l’Olympiakos finirono con un nulla di fatto. Per passare il turno diventava necessaria la gara in Svezia contro il Malmö e a fine novembre il gran freddo poteva risultare un problema. Nel primo tempo la sfida non riuscì a sbloccarsi, ma nella ripresa ci pensò Fernando Llorente con una grande azione a portare il vantaggio la Vecchia Signora. Lo spagnolo se ne andò in contropiede, saltò Olsen e appoggiò in rete di sinistro. I ragazzi di Allegri avevano bisogno di chiudere la sfida e il raddoppio arrivò solamente verso il novantesimo con Pogba che servì Tévez che calciò un destro sporco all’angolino che divenne però imparabile. Grazie a quella vittoria la Juventus iniziò a costruire il suo viaggio verso la finale.