La Juventus sta vivendo una stagione da montagne russe e non ha ancora ben capito come andrà la sua annata. L’alternarsi di ottime vittorie con tonfi clamorosi sta rendendo difficilmente decifrabile l’andamento dei bianconeri. Questa sera trasferta londinese per la Vecchia Signora contro i campioni d’Europa in carica del Chelsea e con due risultati su tre a favore può chiudere con un turno d’anticipo la pratica relativa al primo posto, provando a vincere a Stamford Bridge come solo due volte in passato è successo a squadre italiane.

CHELSEA-LAZIO 1-2 CHAMPIONS LEAGUE 1999-00
La Champions League 1999-00 era la prima a essere suddivisa in una doppia fase a girone, aumentando così sensibilmente il numero delle partite. La Lazio stava vivendo la stagione più gloriosa della propria storia, perché non solo in campionato riuscì a vincere lo storico secondo Scudetto, ma ben figurò anche nel massimo torneo europeo. Dopo aver passato la prima fase si trovò inserita in un secondo raggruppamento con Feyenoord, Marsiglia e Chelsea e proprio con i londinesi all’ultima giornata si giocò il primo posto del girone. La gara mantenne sempre ritmi molto alti e a fine primo tempo arrivò il vantaggio dei Blues con un bel destro da fuori area di Poyet che sorprese Marchegiani, ma tutto sarebbe cambiato nel secondo tempo. Una spaccata di Simone Inzaghi valse il pareggio e soprattutto nel finale arrivò la perla di Siniša Mihajlović che da posizione impossibile calciò una della sue splendide punizioni battendo un esterrefatto De Goey. Per la prima volta nella storia una squadra italiana era in grado di sbancare Stamford Bridge.

 Mandatory Credit: Ben Radford /Allsport

 

 

 

CHELSEA-INTER 0-1 CHAMPIONS LEAGUE 2009-10
La stagione 2009-10 è una delle più esaltanti di sempre della storia del calcio italiano, con il cammino dell’Inter di Mourinho che risultò essere tra i più difficili di sempre nella storia della competizione. Dopo aver faticato e non poco a superare la prima fase a girone, il sorteggio di Nyon fu tutt’altro che favorevole dato che i nerazzurri vennero accoppiati con il Chelsea di Ancelotti, squadra favorita assieme al Barcellona. Il successo per 2-1 a San Siro non lasciava pienamente tranquilli in vista del ritorno, ma lo Special One portoghese mise insieme un vero e proprio capolavoro. Dopo aver prediletto la fase offensiva a Milano, si rintanò in difesa per tutto il primo tempo facendo perdere tante energie alla sua ex squadra, per poi diventare letale nella ripresa. Wesley Sneijder prese palla sua trequarti e lanciò Samuel Eto’o che stoppò perfettamente la palla e si involò verso la porta trafiggendo Turnbull con uno splendido collo esterno destro che si infilò all’angolino. Era la rete dello 0-1 che diede all’Inter una memorabile vittoria e il passaggio ai quarti di finale.

(Photo by Phil Cole/Getty Images)