Domenica è arrivata la prima sconfitta in campionato per un Napoli che comunque è ancora primo in classifica assieme al Milan. Il primato è momentaneamente confermato anche nel girone di Europa League e sarebbe di primaria importanza, dato che permetterebbe di evitare un turno nella fase a eliminazione diretta. La sconfitta interna proprio contro lo Spartak Mosca ha rallentato un percorso che altrimenti avrebbe visto gli Azzurri di Spalletti quasi già qualificati da primi, ma un successo sui russi permetterebbe sicuramente di rientrare tra le prime due e l’obbiettivo è dunque emulare queste italiane capaci di vincere in casa dei biancorossi.

SPARTAK MOSCA-MILAN 0-1 COPPA DELLE COPPE 1972-73
Il tifosi milanisti ricordano con grande dolore la Serie A 1972-73, perché fu quella che portò alla. clamorosa perdita dello Scudetto nella “Fatal Verona” all’ultima giornata. Eppure quello poteva diventare davvero un anno memorabile per il Diavolo, perché gli ottimi risultati in campionati erano continuati anche in Coppa delle Coppe e un passaggio fondamentale verso il successo di Salonicco passò dai quarti di finale contro lo Spartak Mosca. La squadra allenata da Rocco e Maldini si presentò molto abbottonata in difesa nell’andata nella Capitale sovietica, ma fu comunque in grado di portare a casa un risultato preziosissimo, grazie al centrocampista goleador Romeo Benetti che da pochi passi riuscì a segnare da pochi passi battendo Prokhorov per lo 0-1 decisivo. Il successo in trasferta risultò decisivo, perché a Milano i sovietici disputarono una grande gara ma vennero fermati sull’1-1 dando così il passaggio del turno ai rossoneri.

 

SPARTAK MOSCA-INTER 1-2 COPPA UEFA 1997-98
La Coppa Uefa 1997-98 è forse la più ricordata e amata delle tre vinte negli anni ’90 dall’Inter ed è uno dei più grandi tornei di sempre del Fenomeno Ronaldo. A rendere eterna la gloria del brasiliano fu proprio la semifinale contro lo Spartak Mosca perché il 2-1 di San Siro lasciava tutto aperto in vista del ritorno. In un campo ai limiti della praticabilità e con un freddo estremamente pungente, furono i padroni di casa a passare in vantaggio con una deviazione di piatto destro al volo di Tikhonov che batté Pagliuca portando la qualificazione dalla parte dei russi. A primo tempo ormai scaduto però, la difesa di casa pasticciò con la palla in area di rigore e il più lesto di tutti a gettarsi sulla corta respinta fu proprio Ronaldo che di destro trovò la via del pareggio. Ci voleva ancora una rete per poter vivere tranquillamente il finale di gara e fu un capolavoro. Il brasiliano scambiò al limite dell’area con Zamorano saltando con grande facilità due difensori dello Spartak prima di scartare Filimonov e appoggiare in rete la sensazionale rete dell’1-2 finale.

Mandatory Credit: Shaun Botterill /Allsport

 

 

 

SPARTAK MOSCA-INTER 0-1 CHAMPIONS LEAGUE 2006-07
La Champions League 2006-07 era iniziata nel peggiore dei modi per l’Inter che era stata battuta prima dallo Sporting Lisbona e poi dal Bayern Monaco e per poter dunque sperare nella qualificazione, era costretta a ottenere sei punti con lo Spartak. La prima gara a Milano venne decisa da una doppietta di Júlio Ricardo Cruz e anche nel ritorno non cambiò il mattatore. Dopo pochi minuti dall’inizio della partita, Zlatan Ibrahimović se ne andò sulla fascia destra e crossò al centro dell’area per El Jardinero che di destro appoggiò a porta vuota battendo un incolpevole Kowalewski. I padroni di casa reagirono alla grande e misero paura alla Beneamata creando importanti palle gol con Pavlyuchenko e Boyarintsev, ma alla fine il risultato non cambiò più e grazie a quei due successi l’Inter riuscì a passare agli ottavi di finale.

 (Photo by Stu Forster/Getty Images)

 

 

 

SPARTAK MOSCA-UDINESE 1-2 COPPA UEFA 2008-09
L’Udinese di Pasquale Marino piaceva e divertiva quando scendeva in campo, anche grazie alla grande qualità della propria rosa. I friulani non riuscirono mai ad avere una grande continuità con il tecnico siciliano, ma nella Coppa Uefa 2008-09 riuscirono ad arrivare fino ai quarti di finale togliendosi grandi soddisfazioni. Nel girone iniziale lo Spartak Mosca venne affrontato solamente in trasferta e, a differenza di molte altre gare, venne schierata la formazione migliore. Al centro dell’attacco, e ben supportato da Sánchez e Pepe, c’era Fabio Quagliarella che sfruttò un assist di Isla per battere Pletikosa e portare in vantaggio i bianconeri, ma il risultato durò ben poco. Il sinistro di Clemente Rodríguez batté Handanović e valse il pareggio, prima della seconda del solito Quagliarella che nella ripresa usufruì di un calcio di rigore guadagnato da Pepe per battere il portiere croato, dando così tre punti preziosissimi all’Udinese.