La sconfitta nella partita di andata a Parigi è stata sorprendente quanto abbastanza beffarda per un Paris Saint Germain che non si sente ancora tagliato fuori dalla corsa verso la finale. Il Manchester City dal canto suo invece non è mai stato così vicino all’ultimo atto come in questa stagione e il successo in trasferta permette di sognare in grande e all’Ethiad lo spettacolo non mancherà. Francia e Inghilterra hanno dato vita a grandi sfide tra le squadre nazionali, ma anche i club si sono affrontati diverse volte e queste sono le ultime cinque semifinali tra squadre transalpine e britanniche.

ARSENAL-PARIS SAINT GERMAIN COPPA DELLE COPPE 1993-94
Negli anni ’90 il Paris Saint Germain stava vivendo un grande momento della propria storia e anche a livello europeo era facile trovarlo negli atti conclusivi delle competizioni. Nel 1994 la semifinale di Coppa delle Coppe venne giocata contro l’Arsenal di George Graham e furono i Gunners ad avere la meglio prendendosi già un piccolo ma importante vantaggio a Parigi. Ian Wright colpì di testa a fine primo tempo bucando Lama realizzando così un gol di straordinaria importanza e anche a seguito del pareggio di Ginola erano sempre i londinesi ad avere il favore del pronostico. Ad Highbury la partita si sbloccò dopo soli sette minuti grazie a Kevin Campbell che si confermò sorprendente uomo di Coppa e regalò ai suoi la finale poi vinta contro il Parma.

 

 

PARIS SAINT GERMAIN-LIVERPOOL COPPA DELLE COPPE 1996-97
Nel 1996 il Paris Saint Germain era riuscito a battere in finale di Coppa delle Coppe il Rapid Vienna, vincendo così uno storico titolo europeo, e la voglia di ripetersi era enorme. L’ostacolo da superare nella semifinale del 1997 era però molto ostico con il Liverpool di Roy Evans che venne spazzato via con una prestazione maiuscola al Parco dei Principi. I due grandi protagonisti del primo tempo furono Leonardo e Benoît Cauet che segnarono scambiandosi assist e favori, portando la sfida sul 2-0 prima della terza rete conclusiva di Leroy. Tutto sembrava ormai deciso, ma Anfield è un luogo magico dove tutto può accadere e spinto da un pubblico straordinario i Reds provarono l’impresa. A suonare la carica fu Robbie Fowler che sbloccò il risultato dopo pochi minuti e i francesi capirono che sarebbe stata una giornata difficile dove avrebbero dovuto arroccarsi in difesa, con il muro che tenne fino a dieci dalla fine con il raddoppio di Mark Wright che infiammò il finale. Il Liverpool provò a tutti i costi a portare la sfida ai supplementari, ma i parigini mantennero il vantaggio e si riportarono ancora una volta in finale.

 

 

ARSENAL-LENS COPPA UEFA 1999-00
La Coppa Uefa del 2000 regalò all’Europa una delle più grandi sorprese grazie alla vittoria finale del Galatasaray, ma per capire chi avrebbe affrontato i turchi si dovette aspettare la fine di un’altra sfida tra Inghilterra e Francia. Il grande Arsenal affrontava il piccolo e sorprendente Lens e nell’andata ad Highbury le cose si misero immediatamente bene per i padroni di casa con Dennis Bergkamp che segnò subito l’1-0. La difesa a cinque dei transalpini resse bene per il resto della partita, ma le speranze di rimonta vennero presto interrotte nel ritorno. Thierry Henry portò in vantaggio i Gunners a fine primo tempo chiudendo di fatto i conti qualificazione e a nulla valse il pareggio di testa di Nouma per l’onore francese, perché a tempo quasi scaduto fu Kanu a regalare un’altra vittoria ai suoi.

 Copyright: imago/Colorsport

 

MARSIGLIA-NEWCASTLE COPPA UEFA 2003-04
La retrocessione dalla Champions League alla Coppa Uefa non aveva demoralizzato il Marsiglia che continuò alla grande la propria campagna europea nella competizione secondaria e, dopo aver eliminato Liverpool e Inter, in semifinale dovette vedersela con il Newcastle. Per i Magpies era un’opportunità incredibile per approdare in una finale continentale, ma i francesi avevano dalla propria parte un campione come Didier Drogba. Nell’andata in Inghilterra l’OM riuscì a chiudere tutti gli spazi e a tornare in Patria con un ottimo e prezioso 0-0, prima di far scattare una festa favolosa al Vélodrome con l’ivoriano straordinario protagonista. Fu una sua doppietta a piegare la resistenza dell’irlandese Given e il 2-0 fece impazzire i sessantamila marsigliesi giunti allo stadio per festeggiare il ritorno in finale della propria squadra undici anni dopo la vittoria in Champions League contro il Milan.

 Copyright: imago/PanoramiC

 

MONACO-CHELSEA CHAMPIONS LEAGUE 2003-04
Il Monaco fu la più grande rivelazione di una pazza Champions League 2003-04 e dopo essere riuscito a buttare fuori il Real Madrid dei Galácticos, mancava solo il Chelsea prima di approdare in finale. L’andata si giocò nel Principato e la rete del vantaggio venne messa a segno dal gigantesco centravanti croato Dado Pršo che mise la palla all’angolino trafiggendo Ambrosio, ma passarono solo pochi minuti prima del pareggio di Hernán Crespo. L’1-1 si spezzò solo nei minuti conclusivi quando i monegaschi vennero fuori alla distanza prima con il proprio centravanti in stato di grazia Morientes e poi con il tocco di Nonda per il 3-1 finale che dava un doppio e importante vantaggio. A Stamford Bridge gli inglesi però erano intenzionati a ribaltare la situazione e un cross sbagliato di Gronkjaer prima e uno splendido destro di Lampard portarono i Blues sul 2-0 a fine primo tempo, ma proprio quando l’arbitro stava per mandare le squadre negli spogliatoi fu Ibarra ad accorciare le distanze. Un colpo pesante che non trovò risposta da parte dei ragazzi di Ranieri e così fu ancora il solito Morientes a siglare il definitivo 2-2 che valse la finale.

 Copyright: imago/PanoramiC