Il primo trofeo stagionale in Inghilterra è, come di consueto, il Community Shield; a Wembley, dove lo scorso undici luglio l’Italia ha vinto l’europeo, si affrontavano Leicester e Manchester City. Le Foxes, dopo il successo in FA Cup (prima volta nella storia del club), cercavano di conquistare quel trofeo assente da cinquant’anni; per i Citizens la voglia di mettersi subito alle spalle la delusione Champions League nel finale della scorsa stagione. Nella squadra vincitrice dell’ultima Premier la curiosità era tanta per la possibile prima di Grealish, fino a questo momento il colpo più importante nel mercato City. Alla fine ha deciso la partita il rigore di Iheanacho, grande ex della partita; per Guardiola, invece, si tratta della seconda finale consecutiva persa.

Leicester, ci pensa Iheanacho

Sette agosto 1971-sette agosto 2021; il Leicester, a distanza di cinquant’anni, vince il secondo Community Shield e si prende il secondo trofeo consecutivo dopo aver vinto l’FA Cup. Una doppietta che testimonia la crescita della squadra e soprattutto lo splendido lavoro di Brendan Rodgers che, da quando siede sulla panchina delle Foxes, ha costruito un gruppo capace di essere stabilmente nell’olimpo del calcio inglese. Con il successo di oggi sono otto le finali vinte dal tecnico tra Celtic e Leicester; la vittoria con il City, però, è stata firmata da Iheanacho. L’ex della partita ha sfruttato, con estrema freddezza, il calcio di rigore procurato da una clamorosa disattenzione di Aké. Le Foxes dunque iniziano nel migliore dei modi una stagione in cui l’obiettivo sarà la conquista di quel quarto posto sfuggito gli ultimi due anni.

Manchester City, inizio da cancellare

Seconda finale consecutiva persa, dopo quella di Champions League e la certezza che questa squadra non possa fare a meno del centravanti. Anche oggi si è visto come il gioco del Manchester City abbia bisogno di una punta di riferimento (Ferran Torres non è mai entrato in partita). In attesa che il mercato porti l’attaccante, Kane, i Citizens devono incassare una sconfitta pesante per come è arrivata. I ragazzi di Guardiola hanno faticato, per via delle assenze e di una preparazione che non può ancora essere al cento per cento, ad imporre il proprio gioco. Tra le note positive solo il giovane Edozie reduce da una grande pre-season mentre sono tanti gli aspetti negativi a partire dalla disattenzione difensiva costata la finale. Non inizia nel migliore dei modi la stagione del City che ha capito, per l’ennesima volta, come ci sia assolutamente bisogno di una punta di riferimento.