C’è un grande legame che unisce Athletic e Atlético nella storia del calcio spagnolo, ma la sfida in programma domani al Wanda metropolitano (fischio d’inizio ore 16.15) va ben oltre la conosciuta favola dei Colchoneros nati come succursale madrilena del club basco.

In un campionato in cui la squadra di Simeone si presenta secondo gran parte del pubblico come la principale favorita, arriva subito un delicato match con una squadra che nella scorsa stagione ha saputo mettere in crisi i Campioni di Spagna. nell’ultimo scontro diretto a San Mamés infatti vinse l’Athletic Bilbao negli ultimissimi minuti di gioco grazie a un gol su corner di Iñigo Martínez, che avrebbe potuto permettere a Barcellona e Real Madrid di portarsi in testa alla Liga se non avessero fallito i rispettivi appuntamenti contro Granada e Siviglia.

Per fortuna dell’Atlético quella rete non ha cambiato le sorti del campionato, poi vinto nell’ultima giornata contro il Valladolid, pe per questo motivo arriveranno al nuovo scontro diretto con i baschi consapevoli di affrontare una squadra difficile da battere se non affrontata con lo spirito giusto. Anche perché l’Atleti ha qualcosa da dimostrare: le ultime prove sono state tutt’altro che convincenti, per quanto non sia arrivata nessuna sconfitta. Contro il Villarreal è arrivato un pari miracoloso all’ultimo grazie a un’autorete tragicomica di Mandi, contro l’Espanyol per segnare il gol del 2-1 sono serviti 9 dei 10 minuti di recupero dati, e l’esordio in Champions League contro il Porto non è stato certo quello sperato.

Urge quindi una dimostrazione, una prova di forza in Liga per far capire che l’Atlético di quest’anno è una big europea a tutti gli effetti, cosa che non si è vista in queste settimane. L’Athletic dalla sua arriva con il morale alto, forte di due vittorie consecutive che hanno riscattato la partenza falsa con 2 punti nelle prime 2 gare. Non si chiedono miracoli ai ragazzi di Marcelino, ma la possibilità di giocarsela a viso aperto contro un avversario che fin qui non è riuscito a incantare.

C’è storia, passata e recente, c’è tradizione e soprattutto grande attualità: un big match a tutti gli effetti per il programma di Liga che precede il primo turno infrasettimanale dell’anno.