Il Clasico come finale anticipata della Liga 2019/2020. Il prossimo 01/03 è una data da cerchiare sul calendario perché partite così non si giocano ogni anno. Real-Barça al Santiago Bernabeu in uno degli scontri più equilibrati degli ultimi anni. La banda di Setién guida sorprendentemente LaLiga a +2 proprio sui blancos. Sorprendentemente perché soltanto un paio di giornate fa era avanti il Madrid.

Distrazione Champions

Fonte: Twitter Ufficiale Napoli

Andiamo con ordine. La prestazione dei blaugrana al San Paolo è quasi totalmente da dimenticare. Si salva soltanto il risultato di uno a uno in Italia, risultato nel complesso positivo in ottica qualificazione. Il Barça dimostra i soliti problemi in trasferta: manca troppo spesso un approccio positivo e la mentalità giusta per offrire la stessa prestazione che i culè offrono di solito al Camp Nou. E la differenza tra i punti conquistati in casa e quelli in trasferta lascia sbigottiti: 37 su 39 disponibili a Barcellona, soltanto 18 su 36 lontano dalla Catalogna.

Antonio Mateu Lahoz dirigerà un incontro imperdibile e carico di tensione in un momento cruciale della stagione delle entrambe le squadre.

Fonte: Twitter Manchester City

Dall’altra parte il Real Madrid di Zidane. E se questa è una finale, i blancos hanno l’uomo giusto in panchina, l’uomo in grado di vincerne 9 su 9. Il Real, quasi perfetto in questo campionato, sta attraversando il momento peggiore della sua stagione. Nell’ultimo mese Ramos e compagni sono stati eliminati dalla Real Sociedad in Copa del Rey e hanno ottenuto un solo punto tra Levante e Celta Vigo. Non meno bruciante la questione Champions League. In una gara apertissima il Real è crollato in casa (1-2) contro il City di Guardiola, dopo essere passati in vantaggio grazie alla rete di Isco. Se la qualificazione in Champions potrebbe considerarsi quasi compromessa, il Clasico con il Barça è l’occasione per Zidane di rimettere il treno sulle rotaie giuste.

I duelli del Clasico

Il Clasico è sempre una gara a parte. Lo 0-0 dell’andata non rispecchia assolutamente il film della partita: novanta minuti di occasioni a tinte blancos con i blaugrana dipendenti dalle giocate di Leo Messi. Da quel pareggio sono trascorsi poco più di due mesi e difficilmente assisteremo ancora a una partita a reti bianche. Scopriamo i duelli più interessanti di questa sfida:

  • Valverde-De Jong: da una parte una delle maggiori sorprese della Liga, dall’altra l’olandese per cui il Barça ha sborsato circa 80 milioni di euro. Il futuro e il presente del Clasico.
  • Vidal-Isco: occupano la stessa posizione nel campo, quella di intermedio/trequartista. Sul mercato sia in estate che a gennaio per poi diventare gli uomini di fiducia di Zidane e Setién. Gli allenatori ci puntano e loro vogliono concludere La Liga da protagonisti
  • Vinicius-Ansu Fati: il brasiliano sta conquistando posizioni, anche grazie all’infortunio di Eden Hazard. Da un anno a questa parte si ha finalmente la sensazione che Vinicius sia in costante crescita. Ansu Fati sembrava essere diventato titolare con l’infortunio di Luis Suarez e invece il Barça è sceso in campo senza di lui negli ultimi incontri. Nonostante questo recente declassamento le sue qualità gli permettono di essere una mina vagante del prossimo Clasico.