Il secondo turno di Liga porta finalmente la prima big in campo: il Real Madrid farà finalmente il suo esordio, unica delle big four dello scorso anno a debuttare in questo nuovo campionato, visto che per Barcellona, Atlético e Siviglia sarà necessario aspettare ancora una settimana.

Partita da non perdere, ma non solo perché è la prima ufficiale dei Campioni di Spagna, di per sé già un ottimo biglietto da visita. Perché l’appuntamento è di quelli importanti, alla Reale Arena, la nuova Anoeta, casa lo scorso anno di Martin Odegaard, che però in questa stagione ci torna immediatamente da ospite. Giocherà da ex contro la squadra che ha ridato alla sua carriera la reputazione che aveva quando da sedicenne era visto come uno dei bambini prodigio del calcio mondiale.

Il trasferimento al Real Madrid e le difficoltà nell’emergere avevano sminuito la sua valutazione, ma la stagione quasi da fuoriclasse vissuta a San Sebastián ha convinto le Merengues a puntare un’altra volta su di lui. Sarà sicuramente l’osservato speciale del amtch, per quanto non è detto che giochi: c’è da dire che in pre-temporada è stato uno dei ragazzi che ha maggiormente impressionato Zidane, e grazie anche alla sua ottima prova con la Norvegia ha discrete chance di giocare, se non da titolare quantomeno nel secondo tempo.

Si studia una nuova collocazione per lui: più federe a quanto visto alla Real Sociedad giocando in un ruolo offensivo ma comunque nel pacchetto di centrocampo, o più innovativa e “zidaniana” nel tridente d’attacco, in una funzione ricoperta spesso da Isco quando chiamato a giocare.

Chiaro che non sarà solo la presenza o meno del norvegese il tema di questa gara: in casa Real Madrid si aspetta l’ora die “meninos” così ribattezzata la coppia Vinícius-Rodrygo, che potrebbero avere un ruolo ancora più determinante in questa stagione a discapito di un Hazard chiamato a dare risposte concrete sul campo.

La Real Sociedad invece dopo il primo test poco convincente con il Valladolid, in cui la paperaccia di Masip è risultata decisiva per evitare la sconfitta, affronta la sua prima vera prova da grande, in una stagione in cui dovrà dimostrare di essere all’altezza di gestire la tripla competizione, dato il ritorno in Europa League. David Silva ha cominciato ad allenarsi tardissimo per via del coronavirus, ma chissà che non possa essere già protagonista in questo incontro che sarà senza dubbio il piatto forte del weekend di Liga.