È curioso vedere come nel corso degli anni la percezione della maglietta da calcio sia cambiata così tanto. Guardiamo in faccia la realtà, molti brand nella ricerca quasi ossessiva della novità hanno fatto scelte poco adatte a delle maglie da calcio. È anche vero però che in quell’enorme cumulo di scelte discutibili, motivi “new age” (con un occhio buttato ovviamente allo streetwear e al casual) si possono trovare kit sorprendentemente belli. Tra mix di storia e casual, tra semplicità e unicità, quest’anno ci sono delle magliette che hanno sorpreso più di altre. Allora perché non stilare una lista delle migliori magliette 21/22 del calcio europeo?

REAL BETIS (Terza maglia) – KAPPA

Una delle magliette più belle è indubbiamente la terza del Real Betis. Prosegue il rapporto con Kappa che va avanti dalla stagione 18/19 e proprio qui viene ripresentata una maglia oro. Ricorda quella di trasferta della stagione 2000/01, sempre con Kappa, quando il Betis venne promosso in Liga. Ai tempi un certo Joaquin aveva 18 anni. Allora ecco che Kappa ripropone un motivo dorato molto più scuro con delle sfumature verdi che, alternate con il colore principale della maglia, la rendono davvero molto pulita e delicata, non troppo esagerata, ideale da sfoggiare nei migliori calcetti.
Potete acquistarla qui sul sito ufficiale del Betis.

INTER (Casa) – NIKE

A dire il vero questa è stata una scelta abbastanza combattuta perché l’Inter ha tirato fuori kit sorprendenti. La coppia Nike + nerazzurri, anche quest’anno ha dato prova di saper equilibrare il lato moderno con quello storico. La prima maglia dell’Inter è bella, a parer mio più della seconda, forse grazie a quel nero – blu – azzurro reso con quel motivo squamato che riprende “il biscione” di Milano, è stata una scelta azzeccatissima. Sicuramente un bel passo avanti rispetto all’home kit dell’anno scorso. Approvato.

WOLFSBURG (Trasferta) – NIKE

Ecco ancora mamma Nike, stavolta però siamo in terra tedesca. La scelta non è stata semplice ma l’occhio è stato attirato dalle lande della Niedersachsen, a Wolfsburg. I Wolfe ci hanno regalato kit memorabili, ma quest’anno il design minimal e pulito di Nike è risaltato subito agli occhi. Un tema verde scuro alternato con una sorta di colore neon – lime ricorda quasi la maglia di casa della stagione 18/19 (bellissima sempre prodotta da Nike). La maglia, stavolta di trasferta, si alterna benissimo con quel verde troppo chiaro, un po’ fastidioso, della maglia di casa. Questa versione è semplice, azzeccata, strizza un occhio al casual e al moderno senza cadere nel pacchiano, rispettando i colori e la storia del club.

WEST HAM (Terza maglia) – UMBRO

Questa del West Ham, secondo me, è una delle migliori maglie della Premier League. Umbro si riconferma ancora autrice di lavori di caratura pesante, nella sua semplicità è riuscita a tenere i colori clarets and blue tipici degli Hammers senza trascendere nell’esagerazione. In realtà Umbro ha fatto un lavoro fantastico con tutti i kit di questa stagione del W. Ham, ma questo terzo, accompagnato a pantaloncini e calzettoni di identico colore, è elegante e semplice. La maglia si aggrappa ancora a quel blu scuro ormai classico per il West Ham, ma che stavolta mira a una struttura ancora più minimal.

MANCHESTER UNITED (Casa) – ADIDAS

Pensavate di esservi liberati della Premier? E invece no, anche perché sarebbe stato impensabile per i colossi della moda dedicare poco tempo al campionato più seguito del mondo.
Ad ogni modo, la scelta della maglia di casa del Manchester United non è stato casuale. C’è da dire che tra tutti i club della PL non è stata una selezione semplice, la maglia di casa dell’Everton, quella di trasferta di Arsenal e Liverpool ma anche tante altre avrebbero meritato una presenza in questa top. Ma la maglia del Manchester United, nella stagione forse più epica degli ultimi 10 anni, abbraccia lo stile classico e pulito con questo home kit da incorniciare. La combo rosso bianco, classica dei Red Devils, richiama gli anni ‘60 del mitico George Best. Lo sponsor poi si amalgama perfettamente con la maglia, poco ingombrante, non “sporca” il tutto con la sua presenza, anzi. Azzeccatissimo per il ritorno di Cr7.

Approvata anche per il peso storico che potrà avere, la potete trovare qui sullo store ufficiale del Man United.

VENEZIA (Casa) – KAPPA

La Kappa ancora una volta non è stata banale, anzi. Il lavoro in collaborazione con lo studio creativo newyorkese Fly Nowhere ha dato vita a una maglia destinata a restare nella storia. Le stelle della leggendaria basilica di San Marco vanno a formare una V che fa da contorno alla scritta “Venezia” posta sul petto. La trama della maglia, apparentemente banale, ricorda le superfici delle facciate degli antichi palazzi veneziani, catturati dalle fotografie scattate in laguna. Una ventata di aria fresca, un mix di eleganza e streetwear. Le maglie sono state lanciate sul nuovo sito shop del Venezia, disegnato dallo studio di Monaco di Baviera, Bureau Borsche. Unica pecca? Forse i colori troppo poco presenti hanno attirato parecchie critiche, la combo arancio verde è presente unicamente sul colletto e in una bandiera tra lo sponsor tecnico e lo stemma.

Per me è una delle maglie più belle di questa stagione, forse un po’ scontata. Purtroppo non si trova in vedita per ora, il primo stock è letteralmente andato a ruba.

REAL MADRID (Casa) – ADIDAS

La maglia home del Real di questa stagione è bella per la sua semplicità. Ciò che la rende unica è il motivo ispirato alla Plaza de Cibeles, la piazza in cui i tifosi merengues festeggiano il titolo. Il pattern di base della maglia richiama infatti il celebre fontanone presente nella piazza, così come viene richiamato nel cerchietto sotto il colletto, quest’ultimo composto da colori che risaltano subito all’occhio. Un blu non troppo scuro si alterna bene all’arancione acceso. La maglia è elegante, pulita e rappresentativa. Per questo ci piace.
Potete trovarla nello shop ufficiale del Real, qui.

AJAX (Terza maglia) – ADIDAS

Ultima ma non per importanza ecco la terza maglia dell’Ajax. La collaborazione con la famiglia di Bob Marley e Bravado ha dato vita a una maglietta singolare ma semplice. Ispirata al leggendario cantante raegge presenta i dettagli della bandiera rastafariana, rosso giallo verde. La maglia richiama la celebre canzone di Bob Marley, Three Little Birds, con un disegno di tre uccellini poggiati sulle croci di Amsterdam.

Sono oltremodo commossa che l’Ajax abbia preso Three Little Birds e ne abbia fatto il suo inno. Storie come questa mi scaldano il cuore e mostrano quanto possano essere d’impatto canzoni come Three Little Birds. Il calcio era tutto per mio padre… e per usare le sue parole, il calcio è libertà” dice la figlia di Bob, Cedella Marley.

MENZIONI D’ONORE.

Ci sarebbero state tantissime altre magliette che avrebbero meritato. Quella home della Fiorentina che riprende il passato degli anni ‘80.

La terza del Bayern Monaco tra modernità e forme geometriche accattivanti.

E chicca finale anche quella del Molde, club norvegese che nella sua maglia home ha posto come pattern di base l’architettura dello stadio.