Abbiamo parlato di lui anche in passato, sottolineando il suo talento che si affacciava all’Eredivisie: nella scorsa stagione, Van Bommel, lo ha centellinato e, nonostante tutto, il ragazzo si é imposto con grandi prestazioni. Malen, nella gara contro il Vitesse, si è definitivamente consacrato con ben 5 reti nel 5-0 finale: il Philips Stadion non riusciva a credere ai propri occhi con i tifosi che possono finalmente riporre i propri sogni in un giovane dalle capacitá straordinarie.

MALEN: DALL’ARSENAL ALLA CONSACRAZIONE CON IL PSV

Negli ultimi tempi sta rubando la scena a giocatori piú conosciuti di lui: Donyell Malen, classe ’99, sta scalando velocemente le gerarchie sorprendendo tutti dal Psv alla nazionale olandese. Il ragazzo nasce a Wieringen, ma la sua carriera calcistica inizia con l’Ajax che ne nota subito le grandi potenzialitá, facendolo crescere nelle sue giovanili.

L’affermazione, nelle compagini inferiori, é immediata con colpi superiori a tutti i giovani della sua etá: 8 anni con gli ajacidi prima del suo passaggio in Inghilterra, precisamente a Londra, sponda Arsenal. Nell’isola inglese, Malen si mette in mostra sia con la squadra under 21 che under 23, siglando un buon numero di realizzazioni, bilanciate alle sue presenze. I Gunners, peró, si fanno scappare il gioiellino che viene prelevato dallo Jong Psv, pronto a lanciarlo nel calcio professionistico. Cocu non tenta l’azzardo regalandogli solo 4 spezzoni nella stagione 2017/2018. L’arrivo di Van Bommel cambia il destino dell’attaccante che viene subito aggregato in prima squadra: nell’anno successivo saranno 31 le presenze e ben 10 le realizzazioni. Il dato è ancora più importante, poiché Malen non parte quasi mai titolare, disputando raramente intere partite dal primo minuto. Viene considerato un ottimo cambio in corsa, capace di stravolgere l’esito della gara in pochi attimi: essenziale il suo apporto alla causa del Psv che trova in lui lo spiccato senso del gol, soprattutto negli attimi finali di partita, quando il risultato sembrava condannare definitivamente i Boeren.

Malen é eccezionale nella sua accelerazione sulla fascia con incursioni sul secondo palo che non lasciano punti di riferimento ai suoi marcatori. Dotato di un’ottima tecnica e di un dribbling secco e veloce, riesce a farsi strada facilmente tra le linee nemiche con imprevedibilitá e scaltrezza. Dai suoi movimenti, sembra un giocatore di esperienza ben distante dall’acerba etá mostrata dalla carta d’identitá. Van Bommel si fida ciecamente di lui e, nell’attuale stagione, lo veste di una maglia da titolare anche grazie alla partenza di Lozano. Il ragazzo non si fa intimorire, firmando costantemente il taccuino dei marcatori (6 realizzazioni in 5 match di campionato): questo vizio é riportato anche in nazionale, dove subentra al 58′ ad uno stanco De Roon, contro la Germania. Gli bastano 21 minuti per superare Neuer e regalare il momentaneo 3-2 agli Oranje che usciranno vincitori con il definitivo 4-2 di Wijnaldum.

L’ultimo grande successo di Malen è il 5-0 rifilato al Vitesse, la formazione più in forma in Eredivisie: i gialloneri sono stati travolti dallo strapotere dei Boeren e dal ragazzo in grado di siglare tutte e 5 le reti del match. Come lui solamente Van Basten e Dost erano riusciti nella stessa impresa in Olanda: Alfonso Alves detiene il record con 7 reti nel 9-0 rifilato dall’Heerenveen all’Heracles, ma il giovane gioiello biancorosso é sulla buona strada per continuare a stupire. Sentiremo ancora parlare di lui ma, al momento, Van Bommel si coccola il suo Psv con giovani pronti a dare battaglia a uno degli Ajax più forti degli ultimi 20 anni.