Al Malmö avevamo una cosa che si chiamava il Miglio. Il Miglio era un maledetto, lunghissimo percorso. Partivamo di corsa dallo stadio in direzione della torre del serbatoio idrico, poi giù lungo Limhamnsvägen, passando davanti a tutte quelle case care come il fuoco e con la più spettacolare vista sul mare […]. Poi continuavamo verso Kunsparken, passavamo sotto un tunnel e quindi arrivavamo alla Borgarskolan, in posizione perfetta per essere visti da tutte le ragazze e dai fighetti figli di papà”

Quando Zlatan Ibrahimović s’allenava al Malmö FF, grossomodo tra la il 1995 e il nuovo millennio, c’era la consuetudine di far percorrere ai ragazzi il Miglio, un tracciato per l’appunto di un miglio utilizzato dai biancazzurri di Svezia per allenarsi correndo in mezzo alla città. E così, se Zlatan e l’amico Tony Mete erano spesso soliti accorciare il percorso utilizzando la comoda fermata del bus a Limhamnsvägen – per evitare un buon pezzo di strada e arrivare riposati al traguardo – è anche vero che spesso il tecnico Roland Andersson s’accorgeva del percorso tagliato per via del poco sudore sugli indumenti dei due calciatori. Ancora oggi la squadra si allena in quella zona della città, dove sorge il Malmö Idrottsplats, abbreviato spesso in IP, che è il campo d’allenamento della prima squadra nonché ex casa di Malmö Fotbollförening e IFK Malmö. Inoltre è il terzo impianto sportivo cittadino per capienza: il primo chiaramente è lo Swedbank Stadion, il secondo sorprendentemente è un altro Stadion, quello costruito per il Mondiale 1958 e già teatro di qualche gara dell’Europeo 1992. A inizio 2015 il comune di Malmö ha deciso di demolirlo ma attualmente, in attesa di sviluppi, resta fisso immobile in Eric Perssons väg 31.

Il Miglio è probabilmente l’elemento più iconico del complesso che si trova a Pildammsvägen, voluto da Carl Frick nel 1896 e inaugurato con una solenne cerimonia nel luglio dello stesso anno in modo da poter avere una zona che confinasse col bellissimo parco Pildammsparken, zona settentrionale del campo d’allenamento. Anche chiamato Gamla IP (“vecchio IP”), vanta circa 5700 posti e fu oggetto di una contesa all’inizio del 1995. In quell’occasione le due società cittadine tentarono infatti di mettersi d’accordo per unire le forze nella ristrutturazione dell’intera zona: il direttore dell’area marketing dell’IFK Malmö (Rolf Axel Nordström) si incontrò dunque con l’ex presidente del MFF Bengt Madsen per trovare idee progettuali e cominciare una raccolta fondi così da effettuare i lavori senza l’intromissione del comune. Alla fine però il Malmö FF optò per tornare allo Stadion perché più capiente, dunque la zona dell’Idrottsplats fu lasciata all’IFK (che oggi gioca però nello Stadion, non appena il MFF s’è trasferito allo Swedbank). Dunque l’IP, sfitto dal 1999 e già in precedenza utilizzato dal MAI, il club di atletica della città, è andato al FC Rosengård, compagine calcistica femminile che lo scorso anno s’è classificata seconda nel principale torneo di categoria.

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La storia dell’IP è però molto particolare: come detto prima, fu voluto dall’ex capitano marittimo Carl Frick, che nel 1896 ideò un’AB (Aktiebolag, l’equivalente svedese di una S.r.l. italiana) e investì somme importanti per acquistare i terreni: 44mila SEK per comprare la zona del campo, 4 ettari che oggi sono stimati poco meno di tre milioni di SEK – circa 280mila euro, ma bisogna contare che allora il tasso di cambio era più rigido – e che fu completato a tempo di record, da marzo a luglio dello stesso anno. Oggi un busto piazzato all’entrata dell’Idrottsplats ricorda Frick, e permane ancora oggi sebbene le finanze per il mantenimento della struttura siano drammaticamente crollate. Da quando infatti il governo svedese dichiarò illegali le scommesse, il comune si prodigò per affittare l’IP agli studenti delle scuole, per un sussidio complessivo di 1500 SEK annue, abbastanza da riqualificare il complesso così da creare una zona destinata alla danza, la Stora Hallen (“la grande sala”), oggi ristorante.

Nell’ottobre 1961 poi il comune di Malmö volle demolire il Gamla IP per costruirvi un nuovo municipio, ma le procedure burocratiche trovarono intoppi e dopo un buon decennio di trattative, nel luglio 1975, l’unica strada percorribile fu quella di un nuovo rinnovamento. E così, nonostante un calo di spettatori a ridosso degli anni Novanta, all’Idrottsplats è tornato il pallone. Nel 2008 il manto erboso è stato sostituito da quello artificiale, così l’IFK Malmö – per protesta – ha smesso d’utilizzare la struttura. Il Malmö FF invece ha optato per una decisione opposta, visto che finalmente l’erba sintetica avrebbe permesso di impiegare l’IP anche d’inverno, così ogni anno viene giocata un’amichevole il 24 febbraio, compleanno del club.