Riapre parzialmente il discorso salvezza il Mallorca che travolge con una manita il Celta Vigo a Son Moix. Decisiva la doppietta di Ante Budimir e le reti di Cucho, Pozo e Salva Sevilla. Vince senza problemi il Siviglia in casa del Leganés, trascinato da un sorprendente Oliver Torres (doppietta) e da un’altra magia di Munir.

Il Mallorca è vivo e, dopo un solo punto in quattro gare, prova a dare uno scossone alla lotta salvezza in Liga. I ragazzi di Vicente Moreno, che avevano segnato soltanto due gol nel periodo successivo alla pausa dovuta al coronavirus, si abbattono inaspettatamente su un Celta Vigo che sembrava essersi tirato fuori dalla zona salvezza distaccando i mallorquines di 8 punti.

  • Ad aprire la gara, il rigore concesso inspiegabilmente da De Burgos Bengoetxea per una presunta ostruzione di Santi Mina su Daniel Rodriguez (surreale la pausa di sette minuti per la revisione prima del Var e poi dell’arbitro al monitor). Altrettanto inspiegabile però il crollo dei celestes in una gara che poteva essere ribaltata senza troppi problemi soprattutto dopo le prestazioni positive delle ultime due settimane. Nonostante questo stop il vantaggio dei ragazzi di Oscar Garcia è ampio (5 punti) e gestibile a cinque giornate dalla fine. Se il Mallorca è chiamato al miracolo, il Celta ha un calendario favorevole e un’ottima forma che non può essere minata da questa cattiva prestazione.
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  • Il Siviglia si avvicina alla Champions League e torna alla vittoria dopo quattro pareggi consecutivi. A farne le spese è un Leganés già virtualmente rassegnato alla Segunda con nove lunghezze di svantaggio sul Celta Vigo con 15 punti disponibili. L’uomo copertina è Oliver Torres, l’intermedio ex Porto si dimostra decisivo conquistando i 3 punti con due reti in trentacinque minuti: la prima da fuori area dopo una mischia e la seconda con un diagonale da distanza ravvicinata imprendibile per Cuellar. Ancora ottimo l’ingresso in campo di Munir che vuole a tutti i costi conquistare la titolarità: la finta che illude l’avversario e libera lo spazio per il destro a giro vale da sola il prezzo del biglietto (virtuale).

Con Getafe e Villarreal alle calcagna, Lopetegui non avrebbe potuto permettersi un altro passo falso. Il Siviglia è in crescita e l’obiettivo (alla portata) è quello di gestire il vantaggio sulle inseguitrici grazie a un calendario favorevole. Indipendentemente da come andrà, la fine della Liga datata 19 luglio permetterà agli andalusi di preparare al meglio la sfida europea con la Roma.