Il pari di venerdì sera tra Lille e Montpellier ha aperto al PSG la strada del -1 contro il Saint-Étienne nella settimana che ha condotto i ragazzi di Pochettino alle semifinali di Champions per la seconda volta consecutiva. Eppure, i parigini non hanno trovato subito le giuste motivazioni per aggredire la partita. Le conclamate assenze di Marquinhos infortunato e degli squalificati Paredes, Gueye e l’ingenuo Neymar hanno complicato i piani dell’ex tecnico del Tottenham per quanto riguarda la formazione iniziale. Fuori anche Di Maria, stanco, e dentro dal primo minuto Kehrer, Bakker, Rafinha e Sarabia. La soluzione dell’enigma è arrivata dalla panchina con gli ingressi dello stesso Fideo e di Mauro Icardi che hanno vivacizzato una gara soporifera.

Proprio il numero 9 ha riportato il PSG alla vittoria casalinga dopo ben quattro partite dopo le sconfitte contro Monaco, Nantes e Lille. Uno stacco d’autore sul secondo palo che, al 95esimo, ha reso onore al cross di Di Maria battendo Green per la terza volta. La gara è sembrata per larghi tratti maledetta: il Saint-Étienne ha giocato una buona gara arrivando al tiro con Hamouma e, prima che venisse annullato per fuorigioco, era arrivato  al gol con Khazri. Solo il palo di Sarabia e il tiro alto di Mbappé avevano effettivamente reso pericoloso il PSG prima della ripresa, ma sono stati tentativi isolati e non frutto di manovre ragionate.

 

Saint-Étienne
                   JBAutissier/Panoramic 

 

Claude Puel è stato così in partita che a inizio ripresa ha creduto di poter effettivamente puntare al bottino grosso inserendo Nordin e Bouanga. Pochettino ha risposto a 25 dalla fine con l’artiglieria pesante: dentro Di Maria, Verratti e Icardi. L’intensità del Paris esce alla lunga, ma nel momento peggiore passa incredibilmente in vantaggio il Saint-Étienne con Bouanga che taglia di fronte a Kimpembe e insacca aprendo il piatto. D’un tratto, una partita arida si trasforma in una delle più belle del campionato. Un minuto e Kylian Mbappé si prende la squadra sulle spalle stoppando e concludendo in rete l’ottimo lancio di Ander Herrera.

Il Saint-Étienne abbassa sensibilmente il baricentro e si trova a inseguire poco dopo. Mbappé lanciato a rete anticipa Green in uscita: rigore, 2-1 e PSG sollevato. Finita? Neanche per sogno. La squadra di Puel sembra ancora una volta raschiare il fondo delle proprie possibilità, ma Bouanga trova un ottimo destro rientrando da sinistra. Rico respinge male, Bakker non è reattivo e Hamouma insacca da un passo al 91′. Il resto della storia è noto. Mauro Icardi ha deciso la partita insaccando di testa sul secondo palo. Un gol importante, forse il più importante da quando gioca a Parigi, ma soprattutto è il gol che interrompe un digiuno che durava dal 7 febbraio.

Il PSG torna a -1 dal Lille dopo essersela vista molto brutta. I parigini vedono la vetta molto vicina a cinque partite dalla conclusione. Non solo. Con una vittoria, il Monaco tornerebbe attaccato ai parigini e il Lione potrebbe portarsi a -2 dal PSG e a -3 dalla capolista. Guai a non guardarsi alle spalle in questa Ligue 1. Guai a pensare che il titolo sarà soltanto faccenda tra Lille e PSG. Devono ancora giocarsi gli scontri diretti tra Lione e Lille e tra Monaco e Lione. Il PSG è sicuramente la squadra che ha un calendario migliore e da oggi può tornare a contare su Mauro Icardi.