La sfida contro la Scozia era un vero e proprio spareggio: chi vinceva si sarebbe qualificato per gli ottavi di finale dell’europeo. Sfida fondamentale soprattutto per la Croazia che, da vice campioni del mondo, non volevano abbandonare il torneo già al girone. La paura di uscire con largo anticipo è durata una ventina di minuti prima dell’arrivo, sul terreno di Hampden Park, di Luka Modrić ; l’ex pallone d’oro, criticato dopo le prime due uscite, ha mostrato tutta la sua immensa qualità con un gol da favola. Esterno destro meraviglioso del centrocampista del Real Madrid che poi ha completato il match con l’assist del definitivo tre a uno. Dopo le critiche è arrivata la risposta del campione; nella partita decisiva, nel momento più difficile, Modrić ha portato la Croazia agli ottavi di finale.

Modrić , l’urlo del campione

L’immagine di Modrić al fischio finale, con le braccia alzate e i pugni chiusi, sono la perfetta sintesi di quanto la gara con la Scozia sia stata difficile sia sotto il punto di vista strettamente calcistico dove i ragazzi di Clarke hanno dato tutto per provare a scrivere una meravigliosa pagina di sport sia sotto l’aspetto mentale; la Croazia, infatti, arrivava a questa sfida dopo un punto in centottanta minuti e le critiche nei confronti di un gruppo che non sembrava trovare la quadra. Sotto accusa era finito anche il tecnico per alcune scelte di formazione contro la Repubblica Ceca. Una situazione del genere poteva essere risolta solo da un giocatore; Modrić non è solo l’elemento più forte di questa nazionale ma anche quello probabilmente più abituato a giocare sotto pressione. Nel Real Madrid, se non si vince, iniziano a piovere critiche e soprattutto nell’ultima stagione Modrić ha vissuto molti momenti come quello di Croazia-Scozia. Ecco perché ha affrontato questi novanta minuti con estrema tranquillità; la stessa che messo nel colpire il pallone del vantaggio. Una rete del genere, in un momento di estrema difficoltà (con il pareggio la Croazia era fuori dall’europeo) può essere realizzata solo dai fuoriclasse. Critiche rispedite al mittente e Croazia portata agli ottavi di finale; il cammino sarà lungo e difficile ma la sensazione è che Modrić si sia messo in moto. Un punto decisamente favorevole per la sua nazionale e un pessimo affare per i prossimi avversari.