Il Monaco convince a metà nell’esordio in Ligue 1: dopo aver regalato il primo tempo all’En Avant de Guingamp, nella ripresa gli uomini di Jardim si risvegliano e, grazie ad un fondamentale Bernardo Silva, riescono a guadagnare il primo punto stagionale, terminando la partita sul punteggio di 2-2. Nella prima frazione i padroni di casa sono totalmente in balia della squadra ospite ma è piuttosto normale: il tecnico portoghese decide di lasciare in panchina Bernardo Silva e far spazio a Mbappe. Dopo soli quaranta minuti arriva la sostituzione. Buona la prima, invece, per l’EAG: un punto importante per una squadra che, probabilmente, sarà costretta tutta la stagione a lottare per centrare la salvezza. Questo pareggio, però, può essere vitale per gli uomini di Kombouare che difficilmente si aspettavano di fare punti al Louis II.

Bernardo Silva, l’insostituibile – Siamo al minuto 70: Bernardo Silva, servito splendidamente da un compagno, penetra nell’area di rigore proteggendo il pallone con il corpo e negando a Blas la possibilità di giungere sulla sfera, il centrocampista classe ’97 paga l’inesperienza e, sbagliando il tempo dell’intervento, lo travolge. Calcio di rigore e 2-1, il Monaco accorcia le distanze. Un quarto d’ora dopo arriva il gol del pareggio: su una mischia negli ultimi sedici metri di campo, Dirar serve Silva che calcia di prima intenzione colpendo un difensore, la deviazione fa rotolare in rete la sfera. 2-2, rimonta completa o quasi.

Il solo fatto di schierare in campo il talento portoghese costringe gli avversari ad essere costantemente concentrati su di lui e regala una dose di fiducia imprescindibile alla squadra: con il 22enne in campo il Monaco si trasforma in un’altra squadra, la versione migliore di quella a cui abbiamo assistito nella prima frazione. Non solo, l’ex Benfica è il miglior giocatore a disposizione con Jardim e, probabilmente, uno dei pochi a poter fare la differenza: preparando la partita, l’idea del tecnico portoghese, connazionale proprio del centrocampista offensivo, sarà stata quella di preservare giocatori come Silva, Cavaleiro e Moutinho e sfruttarli al massimo delle energie nel difficile preliminare contro il Villarreal, in completa crisi dopo l’addio di Marcelino. Sicuramente servirà una prestazione diversa per affondare il Submarino Amarillo ma se Bernardo Silva continuasse ad essere così in forma, i monegaschi avranno più di una possibilità per provare a dire la loro.