Welcome JT: l’annuncio social dell’Aston Villa per Terry

Social e calcio non sono mai stati così in simbiosi: dopo anni di spot più o meno suggestivi, presentazioni ad effetto e tweet ufficiali arrivati direttamente dai piani alti delle più svariate dirigenze, è la fantasia a farla da padrona nelle ufficializzazioni di numerosi giocatori, soprattutto in Premier League. Dopo gli annunci creativi di Salah al Liverpool (che ha fatto di lui protagonista di decine di tweet, da quello ufficiale alle più svariate gif) e De Boer al Crystal Palace, anche l’Aston Villa ha deciso di presentare il suo nuovo acquisto John Terry nel modo più social possibile, con una

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Allsvenskan, 12

Discaimer: siccome il vecchio format appariva troppo prosastico, ecco che d’or in poi sarà questo il nuovo format con cui noi di Footbola vi parleremo di Allsvenskan: una forma più immediata e meno lunga della precedente, certamente più funzionale alla categoria e, si spera, più accattivante per Voi. Venerdì 2 giugno – Tradisce l’Häcken ma non l’Elfsborg. La Borås Arena festeggia grazie anche alla quinta rete stagionale di Per Frick, in un reparto nel quale Magnus Haglund ha preferito preservare Lasse Nilsson e Viktor Prodell dal 1′. Ottima la prova di Adam Lundqvist, tornato dall’Europeo Under21 in Polonia e autore

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3 luglio 1954, quando l’Austria entrò nelle grandissime del calcio

3 luglio 1954, un giorno che a molti dirà poco, un giorno che non entrerà nella storia, un giorno, però, che ha portato l’Austria nel podio del calcio mondiale. Si perché nella prima metà del secolo scorso il “Das Team” era uno squadrone che faceva tremare il mondo. Negli anni ’30 formavano il Wunderteam, una squadra che collezionò risultati strepitosi per un decennio, riuscendo anche a vincere la Coppa Internazionale, un vecchio tentativo di Europei, nel 1932. L’invenzione di un nuovo modulo mai sperimentato in Europa, il mitico WM, una sorta di primo 3-4-3 o 3-2-2-3, molto più equilibrato rispetto

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Corinthians: la sesta perla di Jo e le mani sul campionato

Le prospettive di un campionato possono cambiare nel giro di pochi giorni: poco più di una settimana fa il Brasileirao sembrava un discorso a due tra Corinthians e Gremio, appaiate in testa con un solo punto di distacco. Due giornate dopo la situazione è totalmente cambiata con il Timao che grazie ad un gol di Jo sfrutta il secondo KO consecutivo della più immediata inseguitrice e scappa addirittura a +7. Vittoria sul Botafogo e fuga ancora più concreta Il Corinthians si presentava alla partita sapendo già il risultato del Gremio, sconfitto 24 ore prima dal palmeiras. Vincere diventava quasi un

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Germania, tra Europeo e Confederations: chi va in Russia?

La Germania Under-21 ha trionfato all’Europeo di categoria mentre la nazionale maggiore ha sollevato la Confederations Cup. Sia i ragazzi di Kuntz che quelli di Low (considerati riserve rispetto ai grandi) hanno continuato uno dei movimenti calcistici più importanti. Tra un anno, al Mondiale di Russia, ai vari Neur, Hummels, Boateng e Muller chi sono i giocatori che potrebbero aggiungersi alla spedizione tedesca? Proviamo a scoprilo Germania Under-21: chi può andare in Russia? Julian Pollersbeck Il portiere dell’Amburgo è stato fondamentale (specialmente in semifinale, nella lotteria dei rigori, contro l’Inghilterra) per la vittoria della Germania all’Europeo Under-21. Reattivo tra i

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Germania, arriva la Confederations Cup: 1-0 al Cile

Erano partiti senza i favori del pronostico ed erano state criticate le scelte di Low ma ciò non è bastato a fermare la Germania: i tedeschi vincono la loro prima Confederations Cup, superando in finale un Cile energico ma che si è fatto male da solo. Ai detentori della Coppa del Mondo basta un gol di Stindl per avere la meglio sulla squadra di Pizzi. Primo tempo – Il Cile inizia molto bene la sfida con lo stesso piglio con cui aveva messo in difficoltà la Germania durante la fase a gruppi: pressing alto sul palleggiatore che è costretto a

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Confederations: Portogallo sul podio, Messico quarto

Il terzo posto della Confederations Cup è del Portogallo: il Messico viene sconfitto ai tempi supplementari dopo aver assaporato l’idea della vittoria. E’ infatti un gol di Pepe al 90′ che prolunga la sfida alla mezzora aggiuntiva dove Adrien Silva troverà il rigore decisivo del 2-1. Portogallo, la finale di consolazione Per il Portogallo il terzo posto ha davvero il sapore della consolazione. La manifestazione che poteva elevare la nazionale lusitana ad un livello ancora più alto dopo la vittoria ad Euro 2016 di un anno fa non ha avuto gli effetti desiderati soprattutto se si metteva in conto che

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Troppo bella per perdere così

Figlio di una ninfa e di un dio, la fluviale Liriope e Cefiso, Νάρκισσος incarnava nella sua persona le doti migliori da possedere secondo il modello di bellezza tramandato dalla grecità: tra le varie versioni del mito, quello ellenico lo vede infatti cacciatore, bellissimo, dotato di un aspetto così attraente da far perdere la testa a pressoché chiunque. Non vi stupirà dunque che facesse innamorare molti, ma vi dirò che tra di essi in tanti erano di sesso maschile. Sebbene si parli di Grecia, in cui l’omosessualità era spesso considerata d’emblée un qualcosa di corrispondente all’ethos comune, questo ragazzo continuava costantemente

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La premiata ditta Olsen-Høgli evita la sconfitta allo Sturm Graz

Nel sud della Stiria, a Großklein, dove il confine con la Slovenia è a pochi chilometri, va in scena un’amichevole internazionale in preparazione dei preliminari di Champions League ed Europa League tra Sturm Graz e Copenhagen. Dopo un campionato che ha visto i bianconeri chiudere al terzo posto, dopo aver dilapidato nella seconda parte di campionato un enorme vantaggio, perdendo così la possibilità di alzare il Meisterschale dopo l’ultima volta nel 2011, c’è voglia di rivalsa e riscatto. Molto attivi sul mercato gli stiriani con gli arrivi del portiere Siebenhandl dai Würzberg Kickers, il mediano di rottura Zulj dal Ried,

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Umit Davala, Terim e la Turchia rossonera

Hakan Calhanoglu torna a far soffiare venti turchi a Milano. Il fantasista arrivato dal Bayer Leverkusen al Milan nella giornata di oggi riaccende un antico amore mai sbocciato che cominciò 16 anni fa quando il paese che divide la cultura europea da quella mediorientale portò in poche settimane un’ondata di nuovi volti sotto la Madonnina per un gigantesco flop calcistico. La causa dell’approdo in massa dalla Turchia fu il momento d’oro del calcio del Bosforo di inizio millennio: nel 2000 il Galatasaray vinse la Coppa UEFA e all’Europeo belga-olandese dello stesso anno la nazionale di Denizli fece un’ottima figura nel

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