La finale degli europei Under-21 metteva di fronte Germania e Portogallo. I tedeschi arrivavano a questa sfida con tanto entusiasmo e la voglia di completare l’opera dopo le tante difficoltà affrontate e superate; per Leao e compagni, invece, l’occasione di vincere il primo europeo dopo aver collezionato due secondi posti ed una medaglia di bronzo. Una partita equilibrata in cui la differenza è stata fatta dalla giocata di Nmecha; l’attaccante ha realizzato il gol vittoria ad inizio secondo tempo. Questo successo è un vero e proprio capolavoro da parte della nazionale tedesca partita senza i favori del pronostico ma capace, gara dopo gara, di dimostrare la propria forza.

Germania, un successo costruito piano piano

I momenti chiave del successo tedesco sono sostanzialmente due: la fase a gironi e i quarti di finale. Nel primo caso il passaggio del turno è arrivato grazie ad una differenza reti di soli due gol rispetto alla Romania mentre contro la Danimarca sono serviti i calci di rigore (dopo aver pareggiato la sfida all’ottantottesimo) per proseguire nel torneo. Situazioni in cui i ragazzi di Kuntz hanno mostrato carattere e aumentato la consapevolezza di poter fare qualcosa di grande. La Germania vince il suo terzo europeo dopo il 2009 e il 2017; in un periodo in cui la nazionale maggiore offre poche garanzie ci pensano Wirtz e compagni ad ottenere un grande successo.

Questa sera il ruolo di protagonista è andato a Nmecha; l’attaccante dell’Anderlecht ha realizzato il gol decisivo, il quarto del suo torneo (miglior marcatore dell’europeo). Di queste reti, due sono state fondamentali: quella di stasera, per ovvi motivi, ma soprattutto quella messa a segno contro la Danimarca che ha permesso alla Germania di portare i quarti di finale ai supplementari. Se Wirtz è stato il giocatore con più qualità, Nmecha si prende la palma del più decisivo perché nei momenti critici è sempre stato presente.