Il primo colpo del Bayern Monaco arriva dalla Championship; acquisto inatteso e che, per certi versi, ha lasciato tutti perplessi anche se coerente con una situazione economica che non permette ai bavaresi di fare grandi acquisti. Omar Richards arriva dal Reading con la voglia di mostrare il proprio valore in uno dei club più importanti del mondo ma con la consapevolezza di avere pochissimi margini di errore. Il classe 1998 ha firmato un contratto di quattro anni e dal prossimo primo luglio è pronto ad iniziare l’avventura che gli può cambiare la carriera; il treno Bayern capita una volta sola e Richards dovrà essere bravo a non perderlo.

Omar Richards sistema la corsia di sinistra

Omar Richards esordisce l’otto agosto 2017 grazie a Jaap Stam, l’allora tecnico del Reading. In Championship inizia a mostrare le sue qualità; giocatore forte fisicamente, dotato di buona corsa, garantisce costante spinta offensiva. Fatica quando viene attaccato anche se, ultimamente, è cresciuto anche sotto questo aspetto; in alcune circostanze è troppo irruento e, da questo punto di vista, deve migliorare. Caratterialmente è il classico giocatore che vuole spaccare il mondo e questo lo rende sicuramente da Bayern Monaco.

Arriva con la squadra passata nelle mani di Nagelsmann; l’ex tecnico del Lipsia sa come lavorare con i giovani e, qualora il binomio risultasse vincente, Richards avrebbe trovato l’allenatore perfetto per il definitivo salto di qualità. Nello scacchiere bavarese andrà a ricoprire il ruolo di vice Davies. Bundesliga, Champions League e DFB-Pokal, le partite sono tante e le occasioni per mettersi in mostra non mancheranno. I bavaresi aggiungono un elemento giovane, di qualità, pronto ad aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Le aspettative sono alte ma al Bayern sono sicuri. Ecco le parole del direttore sportivo Hasan Salihamidžić: “Siamo lieti che Omar venga al Bayern. E’ un ottimo giocatore, soprattutto tecnicamente, per la fascia difensiva sinistra. Trova buone soluzioni nell’attaccare ed è molto attento anche dietro, ci fidiamo di lui“.