Il PEC Zwolle è entrato in una crisi che non sembra avere fine: il girone di ritorno, della scorsa stagione, è stato un vero incubo e senza l’ottima prima parte di campionato, Schip avrebbe rischiato seriamente la retrocessione. Nel nuovo torneo, i ragazzi non sembrano aver superato il momento nero ed incassano il terzo ko consecutivo e questa volta per mano del Psv, trascinato da un grandissimo De Jong. Un 2-1 che fa tremare la panchina del tecnico dell’IJsseldeltastadion: la fiducia è ancora tanta, ma serve una svolta netta e decisa.

IL PEC ZWOLLE TREMA: DE JONG ANNIENTA I BIANCOCELESTI

Il PEC Zwolle, tra il girone di ritorno dello scorso anno e l’inizio della nuova stagione ha messo in cassaforte solamente 9 punti. Le difficoltà maggiori sono arrivate in difesa e dopo uno straordinario inizio di 2017-2018 che ha portato la compagine ad agguantare, a dicembre, il quarto posto dell’Eredivisie con i giocatori che si sono un po’ montati la testa. Da quel momento in poi, Schip ha perso il controllo della rosa che ha inanellato una serie infinita di sconfitte.

La crisi non sembra essere stata sorpassata, anzi continua a diventare più profonda: tre incontri e zero punti per il PEC che sta rischiando seriamente di compromettere la nuova stagione. La difesa è ancora ballerina, non riesce ad affrontare al meglio i reparti avversari restando larga, poco affiatata e leggera nei contrasti: Lozano e De Jong hanno trovato vita facile e hanno strappato il successo con il minimo sforzo. Nella sfida contro il Psv entra in gioco anche la sfortuna con Van Duinen che si divora un rigore nei primi 5 minuti: unendo un reparto arretrato fragile insieme alla sfortuna e ad un attacco poco cinico ecco un cocktail di vera distruzione. Un peccato per una rosa che ha tutti i mezzi per affermarsi nella zona Europa League dell’Eredivisie. La svolta è obbligatoria e Schip inizia a sentire la sua sedia sempre meno salda: la fiducia di tifosi, società e ambiente è enorme, ma la panchina trema e altri rovinosi ko potrebbero far interrompere il rapporto prima del previsto.

Dall’altra parte della barricata non si può non sottolinare l’ottima prestazione di De Jong che si dimostra il solito bomber delle situazioni difficili: Luuk, nel finale di primo tempo e soprattutto al 92′, regala le due realizzazioni che permettono ai Boeren di strappare altri punti importanti. Prima posizione a punteggio pieno e una carica importantissima per ospitare il Bate Borisov al Philips Stadion per chiudere definitivamente la qualificazione alla fase a gironi della prossima Champions. Van Bommel sta svolgendo un ottimo lavoro, ma serve un Psv più convinto dei propri mezzi, una compagine che non vinca sempre di misura. Non è facile fare sempre un gol in più dell’avversario: manca un po’ di solidità difensiva, soprattutto nella parte centrale ed un filtro a centrocampo che possa far riposare il reparto arretrato. In avanti nessun patema d’animo con un Lozano in grandissima forma e un De Jong autore di reti pesantissime: con il PEC Zwolle archiviato, la testa vola alla Champions per confermare il 3-2 dell’andata a Minsk.