Il Liverpool di Jurgen Klopp era chiamato a dare una risposta convincente dopo le ultime due prestazioni opache e contro l’Arsenal questa risposta è arrivata forte e chiara. Tutto il tridente titolare composto da Manè, Jota e Salah è andato in gol, l’ultimo sigillo è stato di Minamino.
Una prestazione magistrale dei padroni di casa che hanno dominato per tutta la partita legittimando così un roboante 4-0 che non ammette repliche. 

Quella di oggi può essere per il Liverpool una vittoria estremamente importante, sia per il modo in cui è arrivata, con una prestazione di altissimo livello che ha visto per altro andare in gol tutto il tridente titolare, sia perché è maturata contro una delle squadre più in forma del campionato.
Prima di stasera i Gunners erano reduci infatti da una striscia positiva di 7 risultati utili consecutivi (2 pareggi e 5 vittorie, due delle quali contro Leicester e Tottenham).

Per l’Arsenal e per Arteta si tratta sicuramente di una sconfitta pesante per il passivo e perché sono riemersi alcuni problemi di inizio stagione, specialmente in difesa: senza un’altra grandissima prestazione di Ramsdale, che è stato a più riprese applaudito perfino dai tifosi del Liverpool, il passivo sarebbe potuto essere anche più pesante.
Questa partita non mina però quanto di buono fatto nelle precedenti settimane e c’è comunque da dire come prima dello scellerato retropassaggio di Nuno Tavares che si è difatti tramutato nell’assist per il 2-0 di Jota, l’Arsenal seppur non creando grandi occasioni era ancora quantomeno in partita.
C’è ancora molto su cui lavorare ma un processo di crescita per una squadra giovane e ancora in formazione come è quella allenata da Arteta passa anche da partite come queste in cui ti accorgi nel modo più doloroso possibile quanto sia ancora ampio il gap con le primissime della classe.

Forse è esagerato parlare di una lezione di calcio da parte di Klopp e del suo Liverpool ma sicuramente qualche appunto da Arteta oggi è stato preso.

In attesa del Manchester City che giocherà domani e sfruttando l’inaspettata debacle del West Ham in casa dei Wolves, il Liverpool torna in seconda posizione a 4 punti dal Chelsea di Tuchel che nel prossimo turno affronterà il Manchester United che forse, non sarà più di Ole Gunnar Solskjaer.

La lotta per la Premier League sta entrando sempre più nel vivo e dopo due settimane di assenze ingiustificate, il Liverpool è tornato e lo ha fatto in grande stile.