Il Feyenoord, dopo aver battuto con difficoltà il Drita, ha deciso di non sottovalutare il Lucerna realizzando un importantissimo 3-0 in Svizzera e blindando il passaggio al turno successivo. Un po’ più impacciato il Vitesse che strappa, in casa, un pericoloso 2-2 contro il Dundalk: Letsch domina ma la sua squadra spreca tanto rimandando la qualificazione agli ultimi 90 minuti a disposizione.

VITESSE RISCHIA PER LA POCA PRECISIONE: IL FEYENOORD CHIUDE LA QUALIFICAZIONE

Partiamo dal Vitesse alla prima gara ufficiale della stagione: l’esordio in Europa poteva andare sicuramente meglio con un 2-2 strappato nel finale al Gelredome. Il Dundalk si rivela un avversario più ostico del previsto e i gialloneri si sono fatti trovare impreparati e ancora un po’ arrugginiti dalla lunga assenza dal campo. Letsch non abbandona il suo collaudato 4-3-3 con Openda a guidare l’attacco, giocatore che si rivelerà croce e delizia della serata. La partenza è ottima per i padroni di casa che sbloccano il risultato con Bero, ma nella ripresa escono gli ospiti che ribaltano il parziale con una doppietta letale di McEleney. Nonostante il dominio territoriale, il Vitesse spreca tantissimo sotto porta e acciuffa un meritato pari solo all’89’ con Openda che, un minuto dopo, decide di farsi espellere con un rosso diretto. Tutto è rimandato al ritorno in terra irlandese, con il Dundalk che ha la possibilità di strappare il colpaccio: peccato per gli olandesi autori di una buona gara ma con tanto da perfezionare, soprattutto in fase difensiva dove ci sono state sviste pesanti che, a certi livelli, si pagano pesantemente. Il tecnico tedesco, negli ultimi 90 minuti, non si limiterà a fare calcoli e schiererà un 11 più pronto, ridando a Tannane e Darfalou una maglia da titolare.

Tutto facile, invece, per il Feyenoord che il ghiaccio lo aveva già rotto con il primo turno preliminare di Conference League: a differenza del Vitesse, i Rotterdammers liquidano facilmente il Lucerna dopo aver faticato tremendamente contro il Drita. Ancora grande protagonista il giovane Til che, dopo la tripletta ai kosovari, si ripropone con una doppietta che spiana la strada ai biancorossi di Rotterdam. Veramente un avvio di stagione fantastico per il centrocampista, appena tornato dopo l’avventura allo Spartak Mosca e successivamente al Friburgo: 5 reti in 3 partite disputate in Europa. Un acquisto azzecato per il Feyenoord che sta beneficiando dalla voglia di rivalsa dell’ex talento del vivaio dell’AZ Alkmaar. A rendere il risultato più rotondo ci pensa Sinisterra che chiude la pratica non dando possibilità di replica al ritorno: il Lucerna, al De Kuip, dovrà regalare una prestazione sopra le righe per limitare un Feyenoord rinato dopo un avvio stentato.