Il mercato invernale, complice la situazione economica dovuta dalla pandemia, non è stato dei migliori; in Premier League, come in tutti i campionati, le squadre si sono mosse sfruttando le occasioni o utilizzando la formula del prestito. Andiamo ad analizzare i migliori acquisti dei club del massimo campionato inglese.

Premier League, gli acquisti più importanti

Ødegaard

La stagione dell’Arsenal la possiamo dividere in due parti; nella prima il club non riusciva ad esprimere il proprio potenziale ed era finito in una clamorosa lotta salvezza mentre, dopo il successo con il Chelsea, i Gunners hanno letteralmente cambiato marcia e ora sognano una clamorosa rimonta verso la Champions League. Per terminare la Premier tra le prime quattro la società ha deciso di regalare ad Arteta un rinforzo di assoluta qualità; parliamo di Martin Ødegaard il cui talento può risultare determinante nella seconda parte di stagione. Giocatore in grado di coprire tutti i ruoli della trequarti, si sposa perfettamente con il sistema di gioco dell’Arsenal. All’Emirates, inoltre, avrà la possibilità di rinascere dopo la non fortunata esperienza con il Real Madrid.

Mateta

(Photo by Alex Grimm/Getty Images)

Dalla lotta salvezza con il Mainz ad una seconda parte di stagione che si prospetta tranquilla con il Crystal Palace; le Eagles, infatti, hanno dodici punti di vantaggio sul diciottesimo posto. Un margine importante per i ragazzi di Roy Hodgson. L’arrivo di Mateta regala al reparto offensivo un’alternativa importante dal punto di vista fisico, abile nel gioco aereo e con un buon senso del gol all’interno dell’area di rigore avversaria. Per il Mainz è una perdita importante mentre il Palace spera, con il suo arrivo, di vivere una seconda parte di stagione senza patemi d’animo.

Sanson

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

L’Aston Villa sta vivendo una stagione decisamente positiva specie se confrontata con quella scorsa; i Villans, con due partite in meno, sono in piena corsa per qualificarsi alla prossima Europa League. Raggiungere l’obiettivo sarebbe un vero e proprio miracolo ma la società vuole giocarsi le proprie carte fino alla fine. Proprio per questo è stato preso Sanson del Marsiglia; giocatore forte tecnicamente, dotato di un’ottima visione di gioco è perfetto nel 4-2-3-1 di Dean Smith dove può ricoprire sia il ruolo di regista sia quello di trequartista alle spalle della prima punta.

Lingard

(Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

Il West Ham sogna l’Europa; gli Hammers stanno vivendo una stagione da favola e vogliono giocarsi le loro chance fino all’ultima giornata. Per raggiungere l’obiettivo la società ha deciso di puntare su un giocatore mai esploso definitivamente; si tratta di Jesse Lingard arrivato in prestito dal Manchester United. Il classe 1992 è perfetto per il 4-2-3-1 potendo ricoprire tutti i ruoli della trequarti. Un matrimonio perfetto per entrambi: il West Ham può coronare un sogno mentre il giocatore ha la chance di dimostrare il proprio talento.

Kabak

(Photo by Lars Baron/Getty Images)

Dalla lotta salvezza a quella per il titolo; Ozan Kabak è pronto a calarsi in una realtà completamente diversa. Il difensore turco si trasferisce al Liverpool con l’obiettivo di aiutare i Reds, in totale emergenza a livello di centrali, a raggiungere i propri obiettivi. Giocatore giovane, forte fisicamente e molto abile nell’uno contro uno. Il suo arrivo può solo rendere felice Jürgen Klopp.

Minamino

Photo by Peter Byrne – Pool/Getty Images

L’ultimo colpo del mercato inglese è quello del Southampton che allo scadere è riuscito ad avere in prestito Takumi Minamino dal Liverpool. Il giapponese non ha mai trovato la sua occasione con i Reds: arrivato lo scorso gennaio come una grande sorpresa dal Salisburgo, con Klopp ha trovato pochissimo spazio a causa del tridente consolidato e della concorrenza di Diogo Jota, ultimo arrivato ma già salito in alto nelle gerarchie. Con i Saints però potrebbe fare la differenza, regalando velocità all’attacco e rappresentando un’alternativa di grandissimo valore, fondamentale quando il calendario diventa fitto.