Allo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán, sabato 26 novembre, il Siviglia ospiterà una delle squadre che più ha voglia di rivalsa dell’intera Liga, il Valencia di Cesare Prandelli, andiamo a scoprire come arrivano le due squadre a questa importantissima partita.

Continuare a sognare mettendo pressione a Real e Barca – Dopo la sconfitta subita in Champions League contro la Juventus, che rimanda il discorso qualificazione all’ultima sfida contro il Lione in trasferta, il Siviglia si presenta alla sfida contro il Valencia con la voglia di tornare subito a vincere dando continuità al successo ottenuto in extremis e in rimonta nella scorsa giornata contro il Deportivo la Coruna. Attualmente sono 6 i punti che dividono la capolista Real Madrid dalla squadra di Sampaoli che non ha intenzione di staccarsi ulteriormente vista anche la grande partenza di campionato che, con una squadra sempre concentrata e in salute, fa pensare ad una squadra che potrebbe lottare seriamente per vincere la Liga. Il Siviglia punterà sulla voglia di gol di Vietto che è fermo a 4 gol e non segna da due partite senza dimenticarsi di un giocatore importantissimo, Vitolo, che è andato in gol negli ultimi due match di Liga e che non vuole smettere proprio ora che è in grandissima forma.

Uscire dalla crisi sognando il colpaccio in trasferta – Il Valencia si presenterà al Sánchez-Pizjuán con la voglia di invertire la rotta dopo i soli due punti conquistati nelle ultime quattro partite puntando sicuramente su velocità e tecnica, fondamentali che caratterizzano molti componenti della rosa. Prandelli sta cercando di dare la sua impronta alla squadra che però era veramente in una brutta situazione prima del suo arrivo soprattutto a livello difensivo, tanti infatti i gol subiti a seguito di svarioni difensivi e soprattutto su palla inattiva. A livello tattico la partita di Siviglia per il Valencia è molto complicata vista la voglia di rivalsa degli avversari dopo la sconfitta europea e ci aspettiamo una squadra di casa molto arrembante e un Valencia appunto che cercherà di ripartire sfruttando il tridente offensivo molto eclettico e rapido, mai come in questa partita la parola d’ordine per Nani e compagni è cinismo, ci vorrà la massima precisione sotto porta soprattutto per sfruttare al meglio una mole di gioco nella metà campo avversaria che è uno dei punti positivi di questa squadra se però unita ad una percentuale realizzativa almeno decente.