Un gol di Ganago manda di traverso la gara inaugurale del Paris Saint-Germain. Al Bollaert-Delelis il Lens centra i suoi primi tre punti in questa Ligue 1, dopo la sconfitta contro il Nizza. Una vittoria importante sia per la classifica, che per il morale: nonostante il PSG schierasse tantissime seconde linee, per una neopromossa battere i campioni in carica non è mai un’impresa da poco. Gli uomini di Tuchel ora sono chiamati a rialzare la testa già domenica quando al Parco dei Principi arriverà l’Olympique Marsiglia.

Ganago, da Nizza con una missione: far sognare il Lens

Il gol vittoria del Lens lo ha realizzato Ignatius Kpene Ganago, attaccante, esterno e centrale, classe 1999. Poco prima dell’ora di gioco Bulka, terzo portiere del PSG, si è macchiato di un errore imperdonabile. L’estremo difensore polacco ha letteralmente passato il pallone al centravanti del Lens che da due passi non poteva di certo sbagliare. Non solo la rete, anche nel primo tempo l’ex Nizza è stato uno dei più attivi nelle fila dei giallo-rossi e si è messo in mostra con una gran giocata. All’altezza della trequarti avversaria ha stoppato un buon pallone, ha eluso la marcatura del primo difensore e poi ha messo a sedere metà difesa parigina con due finte di tiro. La dea fortuna però non lo ha assistito e la sua conclusione si è spenta sul palo.

Ganago

Fonte foto: 27 IGNATIUS GANAGO (LENS) – 04 LOIC BADE (LENS) FOOTBALL : Lens vs Paris SG – Ligue 1 Uber Eats – 10 09 2020 FEP Panoramic PUBLICATIONxNOTxINxFRAxITAxBEL

Ganago è uno dei tanti volti nuovi arrivato a Lens in questa sessione di calciomercato. In attesa di vedere Fofana in campo è certamente il camerunense il principale oggetto di interesse di tifosi ed addetti ai lavori. I giallo-rossi hanno investito sei milioni di euro per convincere il Nizza a cedere il giocatore e portarlo all’ombra del Bollaert-Delelis. Dopo tre stagioni in Costa Azzurra, dove ha collezionato 52 presenze e 6 centri in Ligue 1, era giunto per lui il momento di cambiare aria. Les Sang et Or erano la scelta migliore: una pressione minore di quella nizzarda ed un progetto estremamente interessante. L’inizio è stato certamente dei migliori ed ha incrementato la già alta curiosità di scoprire se questa possa essere l’annata della sua consacrazione.

Le tante defezioni del PSG

A parziale giustificazione della prestazione dei parigini c’è sicuramente la lunga lista degli assenti. Con una finale di Champions disputata poco più di due settimane fa è certamente difficile trovare la miglior condizione fisica e mentale. Se a questo si aggiunge il fatto che Di Maria, Icardi, Marquinhos, Mbappe, Navas, Neymar e Paredes sono rimasti ai box a causa della positività al Coronavirus o per la quarantena forzata è facile delineare la situazione della rosa.

Nell’undici titolare scelto da Tuchel vi erano due esordienti assoluti, Ruiz-Atil e Kalimuendo. L’esterno si è comportato discretamente nel primo tempo prima di essere sostituito dopo 70 minuti, il secondo è stato servito poco e male e non è riuscito ad essere all’interno del match. Come se non bastasse anche il nuovo portiere di riserva, Sergio Rico, non era al meglio e dunque Bulka è stato scelto per proteggere i pali. Non una scelta fortunata perché il polacco, suo malgrado, è stato l’autore dell’assist che ha permesso al Lens di vincere. Una sconfitta che sicuramente non farà piacere ma che non deve preoccupare più di tanto i campioni di Francia chiamati a rispondere già domenica sera quando al Parco dei Principi arriverà l’Olympique Marsiglia.