Psg-Manchester City è la semifinale tra le squadre esplose nel nuovo millennio, passate da essere realtà di contorno a big in grado di giocarsi il titolo di Campione d’Europa. Mai si erano incontrate così avanti nel torneo, anche perché nella loro storia contano appena tre semifinali in due, bottino abbastanza magro se si considera il livello che hanno raggiunto oggi: eppure in campo scenderanno dei grandissimi campioni, alcuni anche tra i più forti al mondo, come Kylian Mbappé, che dovrà vedersela con Ruben Dias in un duello che potrebbe essere decisivo per le sorti della gara.

Il Psg dovrebbe mettere il suo campione al centro dell’attacco, rinunciando sia a Kean che a Mauro Icardi per un posto dal primo minuto, con Neymar e Di María messi in una zona di creatività per rifornire il campione dai grandi strappi. A campo aperto è sostanzialmente impossibile fermare questo tridente d’attacco che per distacco è il migliore al mondo, e quindi Guardiola dovrà preparare una partita in modo da non scoprirsi troppo come accaduto nella scorsa stagione contro un’altra francese, il Lione, per evitare di esporsi a contropiedi che sarebbero letali.

ruben dias

Servirà dunque una fase difensiva di altissimo livello ed è chiaro che molte delle sorti del pacchetto arretrato del Manchester City dipendano dalla prestazione di Ruben Dias. In un momento storico in cui i citizens hanno speso ogni anno per un acquisto di grande spesa in difesa, il portoghese sembra essere la soluzione definitiva a continui problemi che hanno portato Guardiola, ma anche chi l’ha preceduto, a proporre continui cambi sia di uomini che anche di sistema difensivo, vedi il disastro della citata partita con il Lione dello scorso anno.

Ruben Dias ha dimostrato di essere all’altezza di una squadra del genere e questa sera giocherà la partita più importante della sua carriera, una semifinale dove dover marcare uno dei giocatori più forti al mondo, assistito peraltro da un altro da podio dei top mondiali. Il Manchester City è sicuramente una squadra più equilibrata nei valori rispetto al Psg, quindi se riuscisse a bloccare la strapotenza dell’attacco avversario, potrebbe giocarsela con armi migliori negli altri reparti e provare a strappare un buon risultato in vista del ritorno.

Ma sarà una gara da giocare sulle spine per tutti e 90 i minuti, con nessuna possibilità di distrazione, contro una squadra che crea palle gol in quantità esagerata, pericolosa in ogni istante. Dalla marcatura di Dias su Mbappé dipendono tante delle sorti di questa partita, probabilmente dell’intera qualificazione.